CARABINIERE Posted June 15, 2017 Report Share Posted June 15, 2017 Nei giorni scorsi è stata condotta da varie Marine, ma soprattutto la U.S. Navy e la Marina Giapponese, una delle più massicce operazioni SVH (salvataggio della Vita in mare) che si ricordino, alla ricerca di un marinaio dell' incrociatore Shiloh che si riteneva caduto fuori bordo il giorno 8 usDopo vari giorni di ricerche su una superficie enorme di mare (5000 mg quadrate) si era arrivati alla dichiarazione di morte, ed era stato celebrato il servizio funebre non che assegnato un riconoscimento alla famiglia .. ma ..... non si sa come (ed ovviamente non si dovrebbe mai riuscire a saperlo ..) lo "scomparso" è stato ritrovato vivo e vegeto a bordo ....Ovviamente l' individuo è stato immediatamente trasferito su altra unità, la portaerei del gruppo navale, ed è stata aperta un' inchiestaChi ha un minimo di esperienza a bordo di una nave da guerra sa che è molto difficile "sparire" in tale contesto, e questo sarà il vero punto focale dell' inchiesta stessa sandokan and Nereo Castelli 2 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Iscandar Posted June 15, 2017 Report Share Posted June 15, 2017 Proporrei come punizione di pagare le spese sostenute per la sua ricerca. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted June 15, 2017 Author Report Share Posted June 15, 2017 le implicazioni vanno molto al di là della spesa e della stessa credibilità ... qui non salta (certamente) solo il Comandante dell' incrociatore .... sandokan 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Francesco De Domenico Posted June 16, 2017 Report Share Posted June 16, 2017 http://edition.cnn.com/2017/06/15/politics/us-navy-sailor-found-uss-shiloh/index.html Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted June 17, 2017 Report Share Posted June 17, 2017 (edited) Intanto un "BURKE" è coinvolto in un incidente abbastanza serio. http://www.navy.mil/submit/display.asp?story_id=101080 http://www.cpf.navy.mil/news.aspx/110295 EDIT: sul TG1 hanno appena passato le immagini dell'incidente riprese, ritengo, dalla Guardia Costiera giapponese. Edited June 17, 2017 by Giuseppe Garufi sandokan 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted June 17, 2017 Report Share Posted June 17, 2017 Aggiornamento. http://www.navy.mil/submit/display.asp?story_id=101088 sandokan 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted June 18, 2017 Author Report Share Posted June 18, 2017 Certamente è stata una dimostrazione di efficienza ed una vera esercitazione “a caldo”Secondo i dati resi noti, in cinque giorni la US navi, la JMSDF , la Guardia Costiera Giapponese hanno impiegato più di 50 ore di ricerca operativa, coprendo un’ area di circa 5.500 miglia quadrate. Al di la del pattugliamento navale, con navi in area per cinque giorni, Shiloh, McCampbell, Reagan, USS Barry (DDG 52), USS John S. McCain (DDG 56), Ashigara (DDG 178), Kudaka e Ryuku, sono stati impiegati elicotteri ed aerei ad ala fissa da USS Shiloh, USS McCampbell (DDG 85), USS Ronald Reagan (CVN 76), nonché un velivolo P-8, hanno effettuato ricerche aeree , impegnando anche il centro di controllo SVH delle Hawaii e il Distretto 11 della Coast Guard quale supporto a distanza.Un conto salato, che verrà presentato certamente al Comandante dello Shiloh (è inconcepibile che al di la delle immediate e necessarie verifiche, si sia verificato il caso di un “clandestino” a bordo di una unità militare per quasi otto giorni..) Al di la della salute mentale, sarà oggetto di indagine capire anchè i perché ed il contesto del comportamento del “naufrago” .. sandokan 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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