CARABINIERE Posted October 4, 2016 Report Share Posted October 4, 2016 il grave incidente dei giorni scorsi nello stretto di Bab el Mandab che ha messo fuori uso (o affondato?) il trasporto veloce HSV Swift, "noleggiato" dal MSTS ad una società di servizi, e da questa gestita per la marina degli Emirati, deve essere prontamente inquadrato come un grave segnale d' allarmeIn forma strisciante, dopo il bando degli anni 70, l' alluminio è ricomparso nelle costruzioni navali, ed è protagonista nella classe LCS (Littoral) che non certo brilla per efficienza 8e sfortuna)mentre sembra ben chiara la dinamica della causa, un missile (Forse C802) aviolanciato, cosi come sembra che (senza perdite) la nave sia stata abbandonata dal' equipaggio, ancora non si sa con certezza se sia affondata; certamente, per quel poco che si vede dal vivo che circola l' incendio è stato devastante, e la perdita dovrebbe essere totale L' incidente impone nuovamente scelte chiare, e meno lobbistiche, nelle costruzioni di navi militari, compreso il nuovo abbandono dell' alluminio, che amplifica il rischio, e fa diventare le unità di tale pipo di costrizione più ancora sacrificabili che spendibili Luiz 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted October 4, 2016 Report Share Posted October 4, 2016 Su Al Jazeera c'è un video (poco chiaro): http://www.aljazeera.com/news/2016/10/yemen-houthis-claim-attack-uae-military-vessel-161001212236896.html Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Luiz Posted October 6, 2016 Report Share Posted October 6, 2016 Qui una foto ravvicinata e lo stesso video http://defence-blog.com/news/uae-media-releases-photo-of-hsv-2-swift-it-was-attacked-by-a-c-802-missile.html Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted October 6, 2016 Author Report Share Posted October 6, 2016 Grazie infinite, foto chiarissime ed inequivocabiliLa nave non è affondata ma si tratta di un rottame inutilizzabile, neppure per le fonderie (l' incendio ha "snaturato" le caratteristiche e la qualità delle leghe) Mi sembra di tornare indietro di oltre 40 anni all' incidente del Belknap, lezione duramente appresa, norme correttive subito adottate e da alcuni anni tralasciate, sotto la spinta delle lobbies industriali che volevano il ritorno all'alluminioNon si sarebbe mai dovuto fare per unità navali In caso di incendio, intorno ai 600 gradi °C si innesca la combustione dell' alluminio stesso, e la combustione dell' alluminio genera calore, portando ad altissime temperature che superano i 2000 °C. ossia in grado di fondere qualsiasi apparato, anche di acciaio (proprio la combustione dell' alluminio viene utilizzata in metallurgia per fusioni particolari di acciaio, come ad esempio la saldatura testa/testa delle rotaie ferroviarie) UN bel problema per la US Navy, con un grattacapo in più con le LCS Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted October 6, 2016 Report Share Posted October 6, 2016 ... ma la nave, anche se distrutta ed inutilizzabile, galleggia ancora.Questo mi porta a pensare che una nave da guerra costruita con tutti i "crismi" potrebbe resistere ad un C-802.Che ne dite ? Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted October 6, 2016 Author Report Share Posted October 6, 2016 Un missile da crociera difficilmente è letale (nel senso di affondamento e perdita totale immediata) di una nave militare sopra le 600 ton di dislocamento, costruita a norme Mil e navigante in 1^ stato Giuseppe Garufi 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted October 6, 2016 Author Report Share Posted October 6, 2016 Anni dopo il Belknap la conferma fu data dalla campagna delle falkland, dove la RN perse 4 navi (tre militari ed una noleggiata) proprio per carenze rispetto alle norme militari (lo stesso riguarda la nave noleggiata, la Atlantic Conveyor i cui appressamenti militari non rispondevano a norme mil) Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted October 10, 2016 Author Report Share Posted October 10, 2016 La sfortuna, o forse meglio la realtà, sembrano accanirsi sulle unità in alluminio della AustalL' alluminio è un meraviglioso materiale, ma in ambiente marino ha bisogno di ogni precauzione e della massima manutenzione, per le unità mercantili, mentre per le unità militari abbiamo già detto.Costruire imbarcazioni in alluminio, con gli estremi di aliscafi ed hovercraft, è la soluzione estrema, quando siano state scartate altre opzioni, e sapendo che il costo di manutenzione sà molto alto, oltre a richiedere personale specificamente preparato, a bordo ed a terra, per la loro gestione.Ieri si è verificato l' ennesimo incidente, in Venezuela, su una unità, grande catamarano utilizzato come ferri auto/passeggeri sulle linee insulari nazionaliL ' unità ferma de tempo per problemi di nazionalizzazione della compagnia armatrice, carente di manutenzione, con vistosi e diffusi fenomeni di corrosione, è praticamente affondata al molo di attracco Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted October 10, 2016 Author Report Share Posted October 10, 2016 Volevo postarvi la foto dell' unità ma sembra essere un' impresa a di sopra delle mie possibilità Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted October 10, 2016 Report Share Posted October 10, 2016 Volevo postarvi la foto dell' unità ma sembra essere un' impresa a di sopra delle mie possibilità La guida per postare le immagini è pronta.Luiz dovrebbe poterla postare in settimana. Nel frattempo ho trovato questo articolo: la nave dovrebbe essere la stessa:http://www.maritimeherald.com/2016/catamaran-ferry-carmen-ernestina-partially-sank-in-puerto-la-cruz-venezuela/ Luiz 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Luiz Posted October 11, 2016 Report Share Posted October 11, 2016 Volevo postarvi la foto dell' unità ma sembra essere un' impresa a di sopra delle mie possibilità cerco di postare in merito oggi, perdonatemi sono giorni trafficati Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted October 11, 2016 Author Report Share Posted October 11, 2016 ci sono cose essenziali, altre molto meno .... dai priorità ad altre cose Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Francesco De Domenico Posted October 11, 2016 Report Share Posted October 11, 2016 Un missile da crociera difficilmente è letale (nel senso di affondamento e perdita totale immediata) di una nave militare sopra le 600 ton di dislocamento, costruita a norme Mil e navigante in 1^ statoBe' , devo ricordare il caccia israeliano EILATH (un ex ct inglese classe Z del 1944) affondato da uno Styx nel 1967. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Luiz Posted October 12, 2016 Report Share Posted October 12, 2016 Volevo postarvi la foto dell' unità ma sembra essere un' impresa a di sopra delle mie possibilità col dovuto ritardo ecco il tutorial http://www.aidmen.it/topic/586-guida-per-postare-le-immagini-nel-forum/ Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
CARABINIERE Posted October 13, 2016 Author Report Share Posted October 13, 2016 Alluminio, navi sbagliate, mancanza di politica estera (americana) ieri ho terminato una corposa analisi sulle recenti avarie navali e sui limiti delle nuove costruzioni statunitensi, in particolare le LCS.Conclusioni deludenti (e se qualcuno le volesse vedere e commentare mi avvisi in maniera da inoltrale privatamente) che riguardano anche l’incdente dell’ HS” Swift commentato nei giorni scorsi e soprattutto inquadrano gli aspetti della minaccia e degli attacchi di questi giorni nello Yemen e vicinanze, oggetto di commenti anche sulla stampa quotidianaLa politica estera statunitense ha sempre avuto la US Navy come strumento di proiezione, e quando necessario di ritorsione immediata,La Marina può presidiare posizioni, l’ aeronautica no, puo solo fare delle incursioni, le forze terrestri forse verranno impegnate in un secondo, e molto più tardo, tempo. Circa vent’ anni fa iniziò un dibattito, che io ho sempre considerato pretestuoso (e ciclico, ogni cent’ anni), intorno a Blue Waters Navy e Brown Waters NavyNe scaturì una filosofia di impiego e di nuove costruzioni, che nel caso della Brown Waters Navy ha portato, come soluzione immediata, al programma LCS (che come saprete o potrete leggere tanto immediato non solo non è stato ma non è ancora)La Blue Waters Navy ha partorito invece l’ ottima classe degli Arley Burke, forse più incrociatori leggeri che caccia, che oggi sono il nerbo della presenza e dell’ intervento statunitense in tutti i mari, oltre ad altri innumerevoli compiti di squadra (per inciso, con vent’ anni di ritardo, ed in controtendenza con le nuovi costruzioni, sono le prime navi americane totalmente in acciaio..)La stessa “mostruosa” classe Zumwalt (4 miliardi di dollari ad esemplare .. una portaerei ..) ha come compito il combattimento litorale, seppur a distanza …La minaccia avversaria è però anche’ essa mutata, e tanto litorale non mi sembra, visto che la portata di armi a buon prezzo (sarebbero bastati gli Stix di mezzo secolo or sono) va ben oltre l’ orizzonte … ( o sparo dalla costa in mezzo al mare o sparo in acque limitrofe alla costa da posizioni ben addentro e meno vulnerabili ..)Uno scema da battaglia navale da bambini .. La guerra yemenita, in secondo piano rispetto a quella siriana, ma della stessa senon maggiore valenza startegica, ha adesso cambiato schemi e portata … la similitudine con l’ affondamento dell’ Eilath e della Victory nave spia è profonda, e deve portare non solo a riflessioni ma a cambi immediati, come avvenne cinquant’ anni or sono.E’ stato distrutto (anche se non affondato, il che sarebbe stato meglio) l’ HS2 Swift, sempre nave statunitense malgrado l’ escamotage dei due noleggi in sequenza, ed altre navi si sono trovate sotto il fuoco dei “ribelli” obbligando gli Stati Uniti ad una ritorsione ( quella del lancio de Tomawak dal DDG Mason) Tipico impiego di navi d’ altura per compiti diversi (e mano male che c’ erano…), ma grandi rischi di escalation per un’ America acefala, e da molto tempo.Gli Stati Uniti sono obbligati a mio parere ad un’ escalation perché non hanno oggi i mezzi adatti ad una risposta graduale ..I russi sono stati più preveggenti, e la guerra in Siria ha visto il ripetuto lancio di missili da crociera da piattaforme non ambiziose come le LCS né impegnative come incrociatori e caccia, ma unità polivalenti, di medio/piccole dimensioni, positivamente impiegate sia dal Mar Caspio che dal Mediterraneo.Conclusione: per far politica estera occorre una strategia, nazionale, di lungo termine, occorre una testa, occorre il braccio, nell’ attitudine giusta, nel momento opportuno … per la prima volta gli USA non dispongono di NULLA … e la soluzione non è a breve. Questo può solo portare ad un’ escalation .. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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