Leopard1 Posted April 14 Report Share Posted April 14 Il blocco navale statunitense non è perfetto...Infatti, la petroliera cinese Rich Starry (IMO: 9773301), in passato nota come Full Star, ha attraversato lo Stretto di Hormuz nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti. Lo riporta Reuters citando dati provenienti dalle società MarineTraffic. La Rich Starry,(IMO: 9773301) già sanzionata dagli Stati Uniti per aver commerciato con l'Iran, è registrata in Malawi e risulta avere "proprietario ed equipaggio cinesi". La petroliera ha ripreso il suo viaggio verso l'Oceano indiano durante la notte dopo che inizialmente sembrava essere tornata indietro. I registri di proprietà collegano la petroliera (in passato era la Full Star) a una società di Shanghai già soggetta a sanzioni statunitensi, mentre il suo carico e la sua destinazione finale rimangono sconosciuti. Un'altra nave, la Murlikishan (IMO 9269403), nave ombra russa battente bandiera del Madafgascar, si sta dirigendo verso lo stretto e dovrebbe caricare petrolio greggio in Iraq il 16 aprile. La nave, precedentemente nota come MKA, ha trasportato petrolio russo e iraniano. E' un caso oppure gli USA, non se la sentono di mettersi in urto diretto con la Cina e con la Russia? https://www.lloydslist.com/LL1156893/Sanctioned-Chinese-tanker-tests-US-Hormuz-blockade Conterosso 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted April 14 Report Share Posted April 14 A mio avviso, il problema è che ad ogni dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti bisogna fare la tara. Non ho capito (forse) se lo fa apposta o sono distrazioni o è un suo particolare modo di gestire le sue attività. Tanto domattina potrà sempre dichiarare che non abbiamo capito quello che ha detto oppure che non lo ha mai detto. Il dramma è che sta annullando un paio di secoli di fiducia nelle Potenze anglosassoni. Conterosso 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Conterosso Posted April 14 Report Share Posted April 14 La fiducia nelle Potenze anglosassoni era mal riposta. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giancarlo Castiglioni Posted April 18 Report Share Posted April 18 Anche per me la fiducia nelle Potenze anglosassoni era cessata da un pezzo. Per gli USA siamo passati da Biden, obnubilato per la vecchiaia, a Trump, completamente inaffidabile. Mi stupisce meno che abbia iniziato una guerra facendo esattamente il contrario di quanto aveva promesso in campagna elettorale. Segue una tradizione consolidata, Wilson nella prima guerra mondiale e Roosevelt nella seconda. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted April 18 Report Share Posted April 18 Sembra che le maglie del blocco si siano allentate, ci sono tre grandi navi da crociera in uscita:MSC EURIBIA, MEIN SCHIFF 4 e MEIN SCHIFF 5. Potete vedere su Marinetrafic, però l'ultima trasmissione risale a tre ore fa, speriamo bene per gli equipaggi. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted April 21 Report Share Posted April 21 Fra blocco si e blocco no, sei navi da crociera sono riuscite ad andar via. Da Marine Trafic (traduzione Google): "Una flottiglia di navi da crociera bloccate nei porti del Golfo dalla fine di febbraio ha finalmente liberato lo Stretto di Hormuz, approfittando di una breve riapertura del canale prima del ritorno di controlli più severi. Secondo i dati di #MarineTraffic, la Celestyal Discovery è stata la prima ad attraversare lo stretto, alle 14:30 UTC del 17 aprile, dopo essere partita da Port Rashid, Dubai, lo stesso giorno. Altre quattro navi l'hanno seguita il 18 aprile in meno di un'ora, guidate dalla Celestyal Journey alle 10:54 UTC, seguita dalla MSC Euribia alle 11:11 UTC, Mein Schiff 5 alle 11:44 UTC e Mein Schiff 4 alle 11:46 UTC. Una sesta nave, Aroya, ha attraversato il 19 aprile alle 19:15 UTC, estendendo le partenze da Dubai, Doha, Abu Dhabi e Dammam. Gli attraversamenti sono avvenuti durante una breve finestra temporale dopo che l'Iran aveva dichiarato lo stretto aperto al traffico commerciale durante il cessate il fuoco, sebbene l'accesso sia stato successivamente nuovamente limitato". Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted April 21 Author Report Share Posted April 21 Non erano petroliere o navi da carico. E, se avevano passeggeri a bordo, avrebbero potuto diventare un problema "umanitario". Meglio togliersele dalle...pinne! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted April 21 Author Report Share Posted April 21 Sembra che il blocco navale USA non sia ermetico...Ma il nome della oil tanker ("Sili City") non risulta esistente...Sarò un caso di disinformazione? TEHRAN, Apr. 21 (MNA) – The Iranian oil tanker “Sili City” has entered the country’s territorial waters with the support of Iran’s Army Navy Force. https://www.aa.com.tr/en/middle-east/tehran-says-iranian-oil-tanker-entered-territorial-waters-despite-us-warnings-threats/3913251 Apr 21, 2026, 12:56 PM Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted April 21 Report Share Posted April 21 8 ore fa, Leopard1 ha scritto: Non erano petroliere o navi da carico. E, se avevano passeggeri a bordo, avrebbero potuto diventare un problema "umanitario". Meglio togliersele dalle...pinne! Non avevano passeggeri a bordo. Solo l'equipaggio ridotto al minimo. EDIT: quanto alla petroliera, il caos ha sempre regnato in questo tipo di armamento mercantile. Bandiere ombra, flotte ombra, flotte pirata. Di tutto di più. Chissà qual è il vero nome. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted April 21 Author Report Share Posted April 21 Oggi sembra sia stata abbordata e catturata un'altra petroliera, la Tifani (e non Tiffany....) battente bandiera del botswana, Stato noto per la lunghezza delle sue coste (ahahah) The US Defense Department released footage showing an operation to intercept and board the “M/T Tifani,” described as a stateless sanctioned vessel, as part of efforts targeting networks supporting Iran. The operation reportedly took place in the INDOPACOM area of responsibility. The US Department of War said its forces boarded the tanker MT Tiffany, a vessel listed under sanctions, as part of an enforcement operation conducted in international waters. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted April 21 Report Share Posted April 21 Bandiera di comodo. Però mi pare che ci siano anche navi mercantili battenti bandiera svizzera. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted April 21 Author Report Share Posted April 21 Vero, verissimo...Anche della Mongolia o della Bolivia...Citando The Outlaw Sea di William Langewiesche: «Nessuno pretende che una nave provenga dal porto dipinto sulla sua poppa, o che ci sia mai almeno passata vicino. Panama è la più grande nazione marittima sulla terra, seguita dalla sanguinosa Liberia, che a malapena esiste. Non c'è bisogno nemmeno di avere una costa. Ci sono navi provenienti da La Paz, nella Bolivia senza sbocco al mare. Ci sono navi che provengono dal deserto della Mongolia. Giuseppe Garufi 1 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted April 21 Author Report Share Posted April 21 Bella bestiolina, 300.000 di TPL e 330 metri di lunghezza (come tre campi da calcio...) e larga al baglio 60 metri... Qui sotto un fermo immagine dello sbarco sul ponte dei marines Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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