Giancarlo Castiglioni Posted June 22, 2021 Report Share Posted June 22, 2021 Sui giornali italiani ha avuto risalto il filmato della USN sulla esplosione sottomarina di prova vicino alla CVN 78 Gerald R. Ford. Filmato senza dubbio spettacolare, ma non ne capisco lo scopo. L'unica ipotesi che riesco a fare è che simuli una esplosione atomica sottomarina a molti km di distanza. Qualcuno ha maggiori informazioni? Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Iscandar Posted June 22, 2021 Report Share Posted June 22, 2021 è per vedere gli effetti di un onda d'urto subacquea sull'opera viva e controllare se ci sono, eventuali, deformazioni. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted June 22, 2021 Report Share Posted June 22, 2021 Che io sappia, tutte le prime unità di una classe di navi americana viene sottoposta ad una serie di prove speciali, fra le quali ci sono le esplosioni subacquee. Ad esempio, non si può certo colpire con un siluro una nave nuova a soli scopi sperimentali, quindi l'onda d'urto viene simulata con un'esplosione nelle vicinanze. Da qualche parte ho un articolo sull'argomento, se riesco a trovarlo ... EDIT: più veloce di quello che pensavo. https://www.navy.mil/Press-Office/Press-Releases/display-pressreleases/Article/2663444/uss-gerald-r-ford-cvn-78-completes-first-full-ship-shock-trial-event/ Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giancarlo Castiglioni Posted June 23, 2021 Author Report Share Posted June 23, 2021 L'articolo conferma la logica che regge le attuali costruzioni militari. In sintesi: "facciamo così perché si è sempre fatto così". Non ci si chiede se le condizioni che c'erano in passato siano cambiate e se quel che aveva senso in passato abbia un senso ancora oggi. In questo caso aveva perfettamente senso fare esplodere a qualche decina di metri da un incrociatore o un caccia una carica esplosiva dell'ordine di grandezza di una bomba di aereo o di un siluro che potesse esplodere a fine corsa. Un esperimento del genere avrebbe senso anche oggi, ma credo che non si vogliano rischiare danni alla carena di una nave nuova, quindi si cambia la scala della prova, facendo esplodere una carica molto più grande a distanza di sicurezza. Che senso ha fare esplodere ad almeno 500m di distanza una carica di migliaia di chili che certo nessun aereo potrebbe trasportare? Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Iscandar Posted June 23, 2021 Report Share Posted June 23, 2021 che genera la stessa onda d'urto di una bomba e/o siluro che scoppia vicino, sa in elettronica industriale al %° anno mi hanno spiegato che si può simulare una centrale elettrica con una dinamo ed una lampadina, le funzioni sono le stesse. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giancarlo Castiglioni Posted June 23, 2021 Author Report Share Posted June 23, 2021 Certe prove si possono fare bene usando modelli in scala, ma non tutte. Anche per gli impianti elettrici le prove di tipo sui quadri il media o alta tensione si fanno creando un corto circuito vero su una cella di un quadro vero sacrificandola; non è possibile fare altrimenti. Nel nostro caso la prova crea una onda d'urto più o meno della stessa intensità sull'intera lunghezza della carena di oltre 300m. Una esplosione di una carica molto più piccola ad una decina di metri dalla nave crea un'onda d'urto localizzata in corrispondenza del punto di esplosione; la sollecitazione è completamente diversa. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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