Leopard1 Posted September 28, 2025 Report Share Posted September 28, 2025 Sarà vero? 28/09/2025 Gibilterra in allarme. Il sottomarino russo Novorossiysk, in grado di trasportare missili nucleari, sarebbe considerato in stato di allerta per “rischio di esplosione” a causa di una perdita di carburante. Secondo le informazioni trasmesse dal canale VChK-OGPU “l’equipaggio potrebbe non avere altra scelta che iniziare a pompare carburante dalla stiva in mare”. Si tratta di un battello diesel-elettrico appartenente alla Flotta russa del Mar Nero, che avrebbe subito un grave guasto al sistema di alimentazione. La conseguente perdita di carburante avrebbe costretto l’equipaggio a uno scenario di rischio, bissando la tragica fine del “compagno” Kursk del 2000. Al momento nessuno sa con precisione dove si trovi esattamente il sottomarino, dopo che nel luglio scorso era stata segnalato nella Manica e ad agosto era stato avvistato mentre oltrepassava Gibilterra per entrare nel Mediterraneo. Non si hanno notizie di un’uscita dallo stretto, per cui è verosimile immaginare che si trovi nella parte centrale o occidentale del Mare Nostrum. Classe Progetto 636.3 Kilo II, il battello entrato in servizio 11 anni fa è lungo 73 metri e ha missili da crociera Kalibr con capacità nucleare. Con 52 persone a bordo, vanta un’autonomia subacquea fino a 45 giorni. La furtività è la sua principale caratteristica, anche se sconta un limite all’autonomia e alla durata in immersione rispetto ai classici sottomarini a propulsione nucleare. Inoltre la sua efficacia dipende in larga misura da rigidi programmi di manutenzione e supporto logistico in assenza dei quali perdono di efficacia. Per tutta l’estate la Nato, con i velivoli P-8 Poseidon, ha dato la caccia ai sottomarini russi nel Mare del Nord e nel Mediterraneo, sia per proteggere un gruppo di portaerei statunitensi, in un contesto di crescenti tensioni, sia per monitorare le iniziative russe lungo la direttrice di marcia compresa tra Gibilterra e il Bosforo. Di contro la presenza della Marina russa nel Mediterraneo si è ora ridotta a un solo sottomarino, proprio il Novorossiysk, supportato da un rimorchiatore e da una nave di sorveglianza. Un netto calo rispetto agli anni precedenti, quando la Russia manteneva una forza navale più robusta nella regione, in concomitanza con la presenza di Mosca nella base siriana di Tartus, finita ora sotto il controllo di DP World, un’azienda logistica globale con sede a Dubai. https://www.standard.co.uk/news/world/russian-submarine-risk-explosion-mediterranean-b1250023.html Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted September 29, 2025 Report Share Posted September 29, 2025 A metà settembre il sottomarino era in porto in Algeria. https://www.itamilradar.com/2025/09/17/russian-submarine-novorossiisk-docked-in-algiers/ Ora dovrebbe aver lasciato il Mediterraneo ed essere in rotta verso la Russia. Sembra avere un'avaria bordo. https://www.ilgiornale.it/news/guerra/sottomarino-russo-novorossiysk-avaria-nel-mediterraneo-cosa-2543505.html Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted September 30, 2025 Report Share Posted September 30, 2025 Rilancio dal forum di RID (che è chiuso per i non registrati) il post dell'utente Classensis: Il sottomarino è stato osservato uscire dallo stretto venerdì, se fosse tornato indietro vedremmo probabilmente circolare qualche immagine di una fregata o un opv dell' Armada nello stretto. Perché avrebbe dovuto?, nello stretto c' è un traffico incredibile, sarebbe stato avvistato certamente, senza contare la pericolosità di rimanere ad incrociare in una zona cosi trafficata. Le condimeteo marine sono da ieri più facili. Molto piu' probabile che solo il Grebelsky abbia atteso sul lato mediterraneo il miglioramento delle condizioni. Risalire contro vento, mare e corrente (c' era burrasca da N-NE) per una nave di superficie puo' comportare consumi di carburante importanti oltre che procurare danni a bordo. Il sottomarino invece può tranquillamente essere sceso ad una quota operativa tale da non risentire delle condizioni di superficie e quindi procedere sulle batterie ad andatura "Creep", i Kilo II Improved dovrebbero avere un' autonomia in immersione a 3 nodi di ben piu' di 100 ore, il Grebelsky lo raggiungera' con calma in breve tempo poi anche il Novorossyisk risalira' quindi a quota snorkel in condizioni di superficie migliori. Sulla perdita di carburante: la notizia è molto specifica, probabile che sia trapelata in seguito alla sosta in Algeria. Detto cio', non è per niente detto che si debbano osservare per forza macchie di diesel in acqua. L' eventuale perdita, se esiste, finirebbe con l' accumulare carburante nella sezione di sentina del compartimento interessato, solo in caso di accumulo eccessivo l' equipaggio sarebbe forzato a pomparlo fuori, per cui non e' detto che anche in caso di effettiva perdita si debbano osservare chiazze o scie di carburante. Una perdita da una cassa ad esempio a causa di corrosione può benissimo essere di entità ridotta (ad esempio non troppe decine di litri al giorno) per molte settimane prima di aggravarsi ulteriormente. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted October 21, 2025 Author Report Share Posted October 21, 2025 Il sommergibile Novorossiysk e il rimorchiatore di supporto Yakov Grebelsky, dopo una rotta che li ha portati oltre lo Stretto di Gibilterra e il Golfo di Biscaglia, ai primi di ottobre hanno attraversato in superficie il Canale della Manica, sempre monitorati da unità navali della NATO (britanniche, francesi, olandesi e belghe) e sono entrati nel Mare del Nord. Non vi sono conferme di esplosioni interne o di perdite di carburante, ma il fatto che il battello abbia dovuto procedere spesso in emersione induce a pensare che qualche problema lo abbia avuto. La vicenda evidenzia un altro problema, quello della difficoltà attuale della flotta russa del Mediterraneo ad avere una base logistica in questo mare, con conseguente necessità di dover raggiungere basi lontane, come quelle del Mar Baltico, dove Novorossiysk e Yakov Grebelsky sembrano essere diretti. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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