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  1. il 3 settembre u.s. è stata battezzata, al "Trieste Marine Terminal" di Trieste, la nave portacontainer MSC NICOLA MASTRO, una delle più grandi navi portacontainer del mondo. Un interessate articolo di Shipping Italy: https://www.shippingitaly.it/2023/09/04/battezzata-a-trieste-la-nave-dei-record-msc-nicola-mastro/ Divertente che, invece, molta stampa generalista parli di varo della nave, che già da tempo è in navigazione. Ho scattato la foto che segue il 27 agosto scorso.
  2. Viste da certi angoli, le FREMM sembrano proprio strane navi ... Qui sembra quasi normale. Ambedue le foto sono state scattate in questi giorni a Trieste, durante l'incontro dei Soci AIDMEN. Appena possibile amplissimo reportage.
  3. E' in corso al Porto Vecchio di Trieste la mostra "Le navi del Lloyd triestino", che abbiamo visitato lo scorso 2 luglio coi soci Aidmen. Curata da Maurizio Eliseo, Giulio Mellinato e Sergio Vatta, nella magnifica ristrutturazione della Centrale idrodinamica, la mostra è allestita riccamente e con perfetta cura scientifica. A ripercorrere la storia del Lloyd ch efu prima austriaco e poi triestino sono presenti centinaia di modelli di navi di ogni dimensione, grafica pubblicitaria, menù, riviste, cartelloni, stampe, vasellame e argenti, uniformi, libri antichi e dipinti, opere d'arte presenti a bordo dei transatlantici. Un tripudio per gli occhi, con una completezza che rende la mostra degna di essere conosciuta anche al di fuori di Trieste, rendendola itinerante e anche un termine di paragone su come mostre del genere, adeguatamente finanziate, debbano essere allestite. (Ricordo che nel 2010 l'Aidmen portò al Museo della marineria di Cesenatico la bellissima mostra sull'Adriatica curata da Pasquale Trizio). Al bookshop in vendita il catalogo (18 euro) e il poster, dei quali si può scegliere il colore tra giallo rosso blu e grigio argento. Io ho scelto il giallo, il nostro Presidente il rosso. Idea semplice ma efficace
  4. Articolo pubblicato su Il Piccolo di oggi, 8 novembre 2017 WIEN Il Piccolo 8 nov 2017.pdf
  5. Vi segnalo che Gregor Gatscher-Riedl ha da poco pubblicato in Austria il libro "Triest – k. u. k. Sehnsuchtsort und Alt Österreichs Hafen zur Welt" Storia di Trieste, come porta dell'Imperial regia monarchia verso il Mediterraneo e l'Oriente, cosmopolita e poliglotta, generatrice di tematiche e fagocitatrice di culture, mercantile e intellettuale, in una (azzardo io) reciproca nostalgia , di Vienna per Trieste e di Trieste per Vienna. Verrà presentato a Vienna il prossimo martedì 25 ottobre 2016 ore 19.00, presso l' associazione accademica KÖL Leopoldina, Gußhausstraße 10/28
  6. Si inaugura stasera 26 agosto alle 19 presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi a Trieste la mostra L'arcipelago delle meraviglie dedicato al grande fisico lussignanese Paolo Budinich. Studente a Pisa, guardiamarina sui sommergibili durante la seconda guerra mondiale, prigioniero degli inglesi, lavorò con Heisenberg (quello del gatto ) e con Pauli. Fondò la SISSA di Trieste. Il titolo della mostra è mutuato dal titolo della sua autobiografia. L'associazione Aldebaran vi fornisce 3 modelli
  7. Se cliccate sulla scritta "VIMEO" il video si apre in una nuova finestra dove potete vederlo a pieno schermo. Il filmato è stato proiettato in tre parti il 7 maggio 2016, nella serata-evento “AUDACE, storia di un cacciatorpediniere” al teatro Gustavo Modena a Palmanova (Udine). Parte 1: L’affondamento della TA 20 (da 00:00 a 4:38)Parte 2: Il cacciatorpediniere AUDACE dalle origini alla cattura (da 4:38 a 9:23)Parte 3: Il relitto della TA 20 (da 9:23 a 19:03)Parte 4: Crediti e Titoli di Coda (da 19:03 a 20:11) La torpediniera Audace ha avuto una lunghissima vita operativa. Costruita in Scozia per la marina giapponese ma ceduta all'Italia ancora in cantiere, ha attraversato due guerre mondiali sotto bandiera italiana e tedesca e, per una serie di coincidenze, si è trovata "testimone" di alcuni momenti storici significativi: Alla firma dell'armistizio con l'Impero Austroungarico, il 3 novembre 1918, fu la prima nave italiana ad entrare a Trieste dichiarandone l'annessione all'Italia. Una settimana dopo trasportò per la prima volta il re a Trieste. Il molo San Carlo fu ribattezzato Molo Audace proprio dal nome della nave. Il 9 settembre 1943, dopo la dichiarazione dell'armistizio, fu una delle ultime navi a lasciare Trieste prima che fosse occupata dai tedeschi che la catturano due giorni dopo a Venezia dove era bloccata per un guasto ai motori. I tedeschi la ricondizionarono e ribattezzarono TA 20 utilizzandola nelle operazioni in alto Adriatico per il resto della guerra. Il 1 novembre 1944 in uno scontro navale con una squadra inglese la nave affondò portando con se la maggior parte dell'equipaggio. Ad ottobre 2015 la Coral Sub di Palmanova ha organizzato delle immersioni in Croazia per filmare il relitto della torpediniera TA 20 (ex Audace). La nave si trova ad 80 metri di profondità nel canale tra le isole di Pago e Lussino. Avrei dovuto realizzare unicamente le riprese subacquee ma il tempo passato nelle ricerche di materiale d’archivio mi hanno convinto a realizzare un mini documentario che andasse oltre alla semplice immersione raccontando i due momenti fondamentali nella storia di questa unità. Il relitto fu individuato nel 1999 da Mario Arena e Luca Laneve. Pochi anni dopo un altro gruppo visitò la nave ma purtroppo, a causa delle condizioni proibitive del sito di immersione non sono disponibili immagini subacquee che ne documentino le condizioni. Questa volta sono riuscito ad ottenere delle riprese che oserei definire “quasi decenti” vista la scarsissima visibilità. Lo stato degli oggetti ripresi è emblematico della difficoltà di dare un senso a quanto si vede in acqua. La fauna bentonica rende irriconoscibili anche gli oggetti più comuni. In Adriatico le condizioni sono tali da ricoprire tutto sotto uno spesso strato di ostriche e spugne. Da qui l’idea di un filmato in cui le le armi e parti del relitto, trasformate quasi in sculture, siano alternate a delle fotografie di archivio in modo che gli oggetti ripresi siano intellegibili anche alla famosa casalinga di Voghera. Ringrazio l’AIDMEN per il supporto ricevuto con il materiale d’archivio e consigli avuti fino dalla ideazione del progetto. In particolare modo: Nereo CastelliFrancesco De DomenicoZvonimir FreivogelMarco GhiglinoNicola RagnoliGiorgio SpazzapanChiedo scusa fin da subito per gli errori e imprecisioni contenute nel mini documentario. Sono inevitabili in questo di lavoro considerando che era la prima volta che mi cimentavo in una sceneggiatura e montaggio così complessi. Qualcosa mi è stato fatto già notare nelle preview del video. Qui i ringraziamenti all'AIDMEN all'inizio della serata:
  8. L'Associazione Aldebaran di Trieste dal 3 all'11 ottobre allestisce una mostra in occasione della settimana della "Barcolana 2015" presso il Magazzino delle idee di Corso Cavour. Saranno visibili 55 modelli di imbarcazioni tipiche adriatiche, imbarcazioni da regata e navi a vela famose prodotte dai modellisti Pietro Comuzzi, Sergio Martini, Guido Ruzzier, Carlo Sanzin, Gualtiero Serafino e Alessandro Skerlj. orari di ingresso SABATO 03/10 - 10.00-20.00 DOMENICA 04/10 - 10.00-20.00 LUNEDI' 05/10 - 09.00-13.00 MARTEDI' 06/10 - 09.00-13.00 MERCOLEDI' 07/10 - 09.00-13.00 GIOVEDI' 08/10 - 09.00-17.00 VENERDI' 09/10- 09.00-13.00 16.00-20.00 SABATO 10/10 - 10.00-20.00 DOMENICA 11/10 - 10.00-20.00 In allegato alcune immagini dell'inaugurazione
  9. La Slovenia, per la manutenzione ordinaria, ha mandato due mezzi navali a Trieste presso il Nuovo Arsenale Triestino. Dopo il fallimento del cantiere di Isola/Izola, in Slovenia non ci sono più cantieri che possano fare lavori di questo tipo. Le navi sono state immesse in bacino in giugno e sono ancora in secco ai lavori. Si tratta della multipurpose TRIGLAV (11) e della vedetta ANKARAN (21). Nel 2013 la TRIGLAV aveva operato in Mediterraneo in assistenza all’operazione Mare Nostrum. TRIGLAV (classe Svetlyak) 375 td - 49,5 x 9,2 x 2,22 m - >30 n 1x30mm AK-306 – 2x14,5mm – 16x9K38 missili terra-aria Igla -9M120 missili antinave Shturm 24 marinai, 4 ufficiali più posto per 14 passeggeri ANKARAN (classe Super Dvora Mk II) 52 td – 25 x 5,6 x 1,1 m – 42 n 2x20mm Oerlikon – 2x7,62mm FN MAG 10 marinai, 3 ufficiali
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