Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'Intelligence e decrittazione'.

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Categories

  • Chi siamo
  • Articoli
  • Bollettino
  • Bibliografia navale
  • Recensioni
  • News

Forums

  • AIDMEN: Sezione Riservata - Members Only
  • Attività Associative - Association Activities
    • Attività sociali
  • Discussione Generale - General Talk
    • Condizioni d'uso del Forum - Forum Rules
    • Presentazioni e Benvenuto ai Nuovi Iscritti - New Members Introduction
    • Fuori Discussione - Off Topic
    • Quiz e Caccia all'Errore - Quiz and Error Hunt
  • Discussioni a Tema - Threaded Discussions
    • Album Fotografico - Photo Gallery
    • Storia - History
    • Marine Militari - Navies
    • Navi Mercantili e Navi da Crociera - Merchant Ships and Cruise Ships
    • Modellismo - Modelling
    • Collezionismo - Collecting
    • Subacquea - Diving
  • Editoria, Mostre, Convegni e Musei - Publishing, Exhibitions, Conventions and Museums
    • Recensioni - Reviews
    • Mostre, Convegni e Musei - Exhibitions, Conventions and Museums

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


MSN


Website URL


Yahoo


Skype


Location


Interests


Last name


Real name

Found 1 result

  1. Crittografia, codici, complottismo Stiamo assistendo (complice il caldo estivo ) ad una serie di citazioni, rivisitazioni di fatti, giustificazioni tardive di decisioni ed avvenimenti, basate su “nuove scoperte” riguardo alla guerra dei codici. Materia interessantissima, Per pochi eletti, che si è sempre prestata a costruzioni romanzesche, spunti per libri molto avvincenti, films di azione; settore ristretto e di difficile comprensione, che comporta lunghe e difficili ricerche, grande dedizione, è stato il cavallo di battaglia di pochi grandi storici, in Italia ritengo il solo Santoni che riuscì a metter fine alla pruridecennale e pretestuosa polemica su tradimenti e connivenze innescata da Trizzino, che riempi le aule dei tribunali italiani. Certamente materia che scatena le fantasie, di lettori e compiacenti scrittori E’ importante ricordare che la penetrazione dei codici – grazie anche al formidabile aiuto dei primi elaboratori elettronici – fu la forza degli inglesi, non solo per la guerra navale, e riguardò soprattutto il traffico effettuato su determinate macchine cifranti, e nel caso dell’ asse, soprattutto sul traffico interalleato. Migliori risultati, in termini di impenetrabilità, si ottennero con i codici “autoctoni” della Regia Marina. In Italia il servizio cifra è stato sempre di grande qualità ed efficienza, con una vera e propria scuola che vide, nell' arco di un servizio ininterrotto, ottenne anche importanti risultati ed ebbe grandissimi riconoscimenti a livello internazionale; basta ricordare, sino a tempi recenti, figure come quella dell’ Ammiraglio Giovanni Moro , grande matematico a cui si devono lavori di fama internazionale, intorno alla soluzione e riformulazione del teorema di Fermat. Sui suoi lavori, come avvicinamento al particolare mondo della crittografia, ricordo (e suggerisco) tre supplementi della Rivista Marittima, Il codice dei numeri interi, del 1986, analisi crittografica e ricerca scientifica, del 1993, il Codice Alessandrino, del 2002
×
×
  • Create New...