Leopard1 Posted May 5 Report Share Posted May 5 Interessante... Tra Sicilia e Malta un gruppo navale russo (composto dalla fregata Admiral Kasatonov, dalla nave da carico Sparta, dalla nave da rifornimento Akademik Pashin e dalla General Skobelev) è stato osservato con dati Ais incoerenti rispetto alla posizione reale. Una delle sue navi, la petroliera General Skobelev (una delle petroliere della flotta fantasma russa), comunicava via Ais di trovarsi in una posizione completamente diversa, ovvero al largo dell’Estonia. La discrepanza, emersa dal confronto tra dati di tracciamento e immagini satellitari, indica con elevata probabilità un’operazione deliberata di spoofing, preceduta da un blackout Ais di circa due giorni. Tutto secondo un copione già osservato in contesti militari, anche se raramente con un disallineamento geografico così marcato. L’episodio riporta l’attenzione sull’uso di tecniche di manipolazione del tracciamento marittimo, e solleva interrogativi sul contenuto del carico. itamilradar.com/2026/05/04/russian-convoy-operating-south-of-sicily-spoofs-ais-near-estonia/ Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted May 5 Report Share Posted May 5 Italmilradar conferma... https://www.itamilradar.com/2026/05/04/russian-convoy-operating-south-of-sicily-spoofs-ais-near-estonia/ Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted May 5 Author Report Share Posted May 5 Dal punto di vista strategico, la rotta e la configurazione del convoglio suggeriscono una probabile destinazione in Siria, dove la Russia continua a sostenere la propria presenza militare attraverso la base di Tartus. Negli ultimi mesi si osserva un pattern di attività logistica più regolare rispetto alla fase immediatamente successiva all’invasione dell’Ucraina, segno di una possibile riorganizzazione delle linee di rifornimento e di una stabilizzazione, seppur su scala ridotta, del dispositivo navale russo nel Mediterraneo orientale. In questo quadro, la presenza di un’unità di combattimento avanzata come la Kasatonov assume un duplice significato: da un lato protezione del convoglio in un ambiente operativo più conteso (come il tratto di mare di fronte alla Libia, dove sono presenti 200 militari ucraini dotati di droni navali semisommegibili), dall’altro segnale di valore strategico del carico trasportato. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted May 29 Author Report Share Posted May 29 In effetti la destinazione era il porto siriano di Tartus... Il 1° maggio il segnale della General Skobelev avrebbe mostrato la nave nei pressi dell’Estonia, nonostante il convoglio stesse attraversando il Mediterraneo. Ancora più evidente il caso di Sparta: l’8 maggio il cargo risultava apparentemente a Kaliningrad e indicava una velocità di quasi 50 nodi, impossibile per una nave di quelle dimensioni. Due giorni dopo, immagini satellitari hanno invece immortalato il gruppo navale a sud-ovest di Malta, diretto verso est. Le fotografie satellitari successive hanno confermato il passaggio del convoglio nei pressi di Creta e infine l’arrivo a Tartus l’11 maggio. Le fotografie satellitari successive hanno confermato il passaggio del convoglio nei pressi di Creta e infine l’arrivo a Tartus l’11 maggio. Immagini del 13 maggio mostrerebbero in porto Sparta, General Skobelev, Akademik Pashin, la petroliera militare Yelnya e la bulk carrier Akson Serin. Il contenuto del carico resta sconosciuto, ma gli analisti ritengono probabile il trasporto di materiali logistici e militari destinati alle infrastrutture russe in Siria. Dopo circa undici giorni di permanenza, il convoglio avrebbe iniziato il viaggio di ritorno. Immagini satellitari hanno mostrato Sparta, General Skobelev, Yelnya e la corvetta Stoikiy navigare insieme verso ovest, con la possibile presenza anche della Admiral Kasatonov. Il 22 maggio Sparta e General Skobelev sono riapparse brevemente sui sistemi AIS durante il transito dello Stretto di Gibilterra. Immagini del 13 maggio mostrerebbero in porto Sparta, General Skobelev, Akademik Pashin, la petroliera militare Yelnya e la bulk carrier Akson Serin. Il contenuto del carico resta sconosciuto, ma gli analisti ritengono probabile il trasporto di materiali logistici e militari destinati alle infrastrutture russe in Siria. Dopo circa undici giorni di permanenza, il convoglio avrebbe iniziato il viaggio di ritorno. Immagini satellitari hanno mostrato Sparta, General Skobelev, Yelnya e la corvetta Stoikiy navigare insieme verso ovest, con la possibile presenza anche della Admiral Kasatonov. Il 22 maggio Sparta e General Skobelev sono riapparse brevemente sui sistemi AIS durante il transito dello Stretto di Gibilterra. Avrei voluto inserire una interessante mappa della rotta seguita dal convoglio, ma per motivi a me sconosciuti non è stato possibile. Vedi https://maritime-executive.com/article/russia-s-syria-express-convoys-may-be-combining-multiple-ais-tricks Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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