Giuseppe Garufi Posted February 1 Report Share Posted February 1 Oltre i quattro pattugliatori PPX Classe VIVALDI, di cui abbiamo parlato prima, sono in costruzione anche due fregate del tipo FREMM EVO. Si era già a conoscenza del nome della prima BERSAGLIERE, abbiamo ora appreso, sempre da RID, che la seconda si chiamerà AVIERE. In questo caso l’onomastica navale è un po’ più complicata: BERSAGLIERE ed AVIERE si sono ripetuti più spesso nella Storia della Marina Italiana. Il cacciatorpediniere BERSAGLIERE (1) (foto NH 476558, Naval History and Heritage Command). Il primo BERSAGLIERE è stato un cacciatorpediniere della classe SOLDATO (detta anche BERSAGLIERE). Fu impostato l’11 luglio 1905 presso i cantieri Ansaldo di Sestri Ponente, varato il 2 ottobre 1906 e consegnato il 5 giugno 1907. Il dislocamento normale era di 395 tonn, a p.c. di 415 tonn. Le dimensioni erano lunghezza ft 65 m, larghezza 6,1 m, pescaggio 2,1 m. La propulsione era assicurata da 3 caldaie Thornycroft a tubi d’acqua e due motrici alternative a triplice espansione, per 5.000 HP che, su due assi, davano una velocità di 28,5 nodi. L’autonomia era di 1.500 miglia a 12 nodi. L’armamento era composto da 4 pezzi da 76/40, 3 tubi lanciasiluri da 450 mm, oltre l’attrezzatura per la posa di 10 mine. Dopo la consegna fu utilizzato nelle normali attività della flotta. Nel 1908/1909 fu impiegato nei soccorsi a Messina e in Calabria, nelle località colpite dal terremoto del 28 dicembre 1908. Partecipò alle operazioni per la guerra in Libia. Operò durante la prima guerra mondiale in Adriatico, Tirreno ed Egeo. Declassato a torpediniera nel 1921, fu radiato, per essere successivamente demolito, il 5 luglio 1923. Il cacciatorpediniere BERSAGLIERE (2) (foto collezione autore). La seconda unità della Regia Marina a portare il nome di BERSAGLIERE fu un cacciatorpediniere della classe SOLDATO (o SOLDATI, o CAMICIA NERA). Il BERSAGLIERE fu impostato presso i C.N.R. di Palermo il 21 aprile 1937, varato il 3 luglio 1938 ed entrò in servizio il 1° aprile 1939. Il dislocamento standard era 1.830 tonn, in carico normale 2.140, a pieno carico 2.460. Le dimensioni erano: lunghezza 106,7 m, larghezza 10,2, pescaggio 4.35 m. L’apparato motore verteva su 3 caldaie a tubi subverticali Yarrow e 2 gruppi di turbine a vapore, per 50.000 HP. La velocità massima era di 39 nodi; l’autonomia 2.200 miglia a 20 nodi. Era armato con 4 pezzi da 120/50 mod. 1926, 1 dal 120/15 illuminante, 10 mitragliere da 20/65, 6 tubi lanciasiluri da 533 mm i due impianti binati, 2 lanciabas, sistemazioni per la posa delle mine (trasportabili 64). L’equipaggio era composto da 13 ufficiali e 202 sottufficiali e marinai. Le caratteristiche sono quelle medie per la numerosa classe e possono quindi differire lievemente da unità ad unità. Durante la seconda guerra mondiale svolse 146 missioni, percorrendo 53.700 miglia. Partecipò, fra l’altro, alla battaglia di Punta Stilo, a quella di Capo Teulada, a quella di Matapan e alle due battaglie della Sirte. Fu affondato il 7 gennaio 1943 per bombardamento aereo in porto a Palermo. Il pattugliatore di squadra BERSAGLIERE (3), fotografato a Messina l’8 dicembre 2009 (foto autore). Nel 1981, quando ancora l’Iraq sembrava utile agli interessi occidentali, aveva ordinato a vari cantieri italiani 4 fregate derivate dalle LUPO, sei corvette missilistiche ed una nave rifornimento. Nessuna di queste unità entrò mai in servizio con la Marina irachena per via dell’embargo dovuto prima alla guerra con l’Iran, poi soprattutto per l’invasione del Kuwait. Purtroppo le quattro fregate erano state completate e costituivano un serio aggravio per i Cantieri. Dopo la normale serie di polemiche furono acquisite dalla MMI, che sembra non le volesse proprio, e ridefinite pattugliatori di squadra e non fregate, adducendo a motivo la mancanza di capacità antisom. Comunque, le quattro unità servirono bene per una ventina d’anni, permettendo di risparmiare l’usura delle MAESTRALE. Premesso questo, la fregata F-17 AL-YARMUK divenne il terzo BERSAGLIERE italiano (il primo della MMI). Impostata presso i CNR di Ancona il 7 aprile 1982, fu varata il 20 giugno 1985 ed entrò in servizio con la MMI il 28 novembre 1995. Dopo un intenso servizio in squadra, fu posta in disarmo il 17 aprile 2018, per essere poi demolita ad Aliaga, in Turchia, nel 2024. (segue) Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted February 1 Author Report Share Posted February 1 Il cacciatorpediniere AVIERE (foto collezione autore). L’unico AVIERE della Regia Marina fu un cacciatorpediniere della classe SOLDATO, impostato presso i Cantieri O.T.O. di Livorno il 16 gennaio 1937, varato il 19 settembre 1937 ed entrato in servizio il 31 agosto 1938. Le sue caratteristiche erano simili a quelle del BERSAGLIERE, prima descritto. Nel corso del conflitto mondiale svolse 145 missioni, percorrendo 58.000 miglia. Fu presente alla battaglia di Punta Stilo, alla prima e alla seconda battaglia della Sirte, all’operazione “Mezzo Giugno” e alla battaglia di “Mezzo Agosto”. Affondò il 17 dicembre 1942 fuori Biserta, silurato da sommergibile inglese SPLENDID. Il cacciatorpediniere DD-442 NICHOLSON (foto NH 107432, Naval History and Heritage Command) All’inizio degli anni Cinquanta la situazione delle unità della Marina Militare Italiana era pessima. Le perdite della guerra, le cessioni in conto riparazioni belliche, la naturale usura, avevano ridotto la linea dei cacciatorpediniere a tre sole unità ormai obsolete (GRECALE, CARABINIERE, GRANATIERE). Vennero in soccorso le prime cessioni dell’U.S. Navy in ambito MDAP (Mutual Defense Assistance Program): 2 cacciatorpediniere di costruzione bellica, 4 cannoniere d’appoggio ex LC-(L) e tre caccia di scorta della classe ALDEBARAN. Il primo AVIERE della Marina Repubblicana fu quindi l’ex DD-442 NICHOLSON, classe LIVERMORE/GLEAVES. Impostato presso il Boston Navy Yard il 1° novembre 1939, fu varato il 31 maggio 1940 e completato il 30 aprile 1942. Dopo il normale servizio nella seconda guerra mondiale, sia in Atlantico che in Pacifico, fu radiato e posto in riserva il 26 febbraio 1946, per essere ceduto alla MMI il 15 gennaio 1951, ricevendo le sigle prima e poi D-554, rimanendo in servizio fino al 1969. Dal 1970 iniziò una terza vita come “nave per esperienze”, con il distintivo ottico A-5302, ricevendo quasi tutti gli armamenti e l’elettronica che sarebbero stati imbarcati negli anni successivi nelle navi italiane. La nave fu radiata il 1° settembre 1975 e affondata come bersaglio il 1° settembre 1977. Il cacciatorpediniere AVIERE (foto da Interconair Aviazione e Marina). Il cacciatorpediniere aveva un dislocamento standard di 1.630 tons, 2.395 a pieno carico. Le dimensioni erano: lunghezza 106,17 m, larghezza 11,00 m, pescaggio 4,01 m. L’apparato motore verteva su 4 caldaie, 2 turbine, 50.000 HP su due assi. Velocità massima 35 nodi, autonomia 6.500 miglia a 12 nodi. Era armato con 5 pezzi dal 127/38 in torri singole, 12 pezzi da 40/56, 6 mitragliere da 20/70, 10 tubi lanciasiluri da 533 mm. L’equipaggio comprendeva 16 ufficiali e 260 sottufficiali e marinai. (segue) Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted February 1 Author Report Share Posted February 1 Il pattugliatore di squadra AVIERE, fotografato a Reggio Calabria il 7 luglio 2018 (foto autore). Il secondo AVIERE della Marina Repubblicana (terzo nel nome comprendendo la Regia Marina) fu un pattugliatore di squadra derivato dalla classe LUPO. Le sue vicissitudini furono simili a quelle del BERSAGLIERE. Impostato presso i CNR di Ancona come F-15 DHI QAR il 3 settembre 1982, fu varato il 18 dicembre 1984 ed entrò in servizio con la MMI il 4 gennaio 1995. Fu posto in disarmo il 16 luglio 2018. Dovrebbe essere ancora a Taranto in attesa della demolizione. Bibliografia 2 Jane’s Fighting Ships edizioni 1914, 1944-45, 1966-67, 2003-2004 Almanacco Navale Italiano, edizioni 1938, 1941, 1962-63, 2000-2001. Ceci, U. (1929). I Nomi delle nostre navi da guerra. Roma: Ministero della Marina, Ufficio Storico. Fioravanzo, G. ed altri (1971). I cacciatorpediniere italiani 1900-1971. Roma: USMM. Andò, E., Bagnasco, E. (1977). Navi e Marinai Italiani nella seconda guerra mondiale. Parma: Albertelli. Giorgerini, G. (a cura di) (1978). Storia della Marina. Milano: Fabbri. Giorgerini, G. (1978). Almanacco storico delle navi militari italiane – La Marina e le sue navi dal 1861 al 1975. Roma: USMM. Gardiner, R. (1980). Conway’s – All the World’s Fighting Ships 1922-1946. London: Conway Maritime Press. Rastelli, A. (1988). Le navi del Re – Immagini di una flotta che fu. Milano: SugarCo. Bagnasco, E. (1988). La Marina Italiana – Quarant’anni in 250 immagini (1946-1987). Roma: Rivista Marittima. Preston, A. (1989). Jane’s Fighting Ships of World War II. London: Brecken Books. Moore, J. (1990). Jane’s Fighting Ships of World War I. London: Studio Editions. Bagnasco, E. e Rastelli, A. (1997). Navi e Marinai Italiani nella Grande Guerra. Parma: Albertelli. Bagnasco, E. (2021). Cacciatorpediniere classe “SOLDATI” 1937-1965. Parma: Storia Militare. Gogin, I. e Dashyan, A. (2021). Fighting Ships of World War Two 1937-1945 – Volume VI Italy. Navypedia LLC Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted February 1 Author Report Share Posted February 1 Nei primi anni Settanta la M.M.I. stava sperimentando molte nuove armi e apparecchiature elettroniche. Buona parte di queste furono imbarcate sull’AVIERE ex-NICHOLSON. Si vedono bene nelle foto che seguono, tratte tutte da alcuni numeri di Interconair Aviazione e Marina, scattate (se la memoria non mi inganna) dal compianto Stefano Cioglia. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted February 1 Author Report Share Posted February 1 Buona serata. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Napy Posted February 4 Report Share Posted February 4 Come sempre Giuseppe, un report impeccabile, però attento che il ct della foto sotto non è il BERSAGLIERE ma il MAESTRALE. MG Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe Garufi Posted February 5 Author Report Share Posted February 5 Oooops. Mi sono fidato di quello che c'era scritto dietro la foto senza verificare. Grazie! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Leopard1 Posted February 14 Report Share Posted February 14 L’impostazione del primo blocco dello scafo della prima unità della classe o FoC(First of Class) FREMM EVO, designata dalla Marina Militare quale Nave Bersagliere è stata a luglio 2025 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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