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La Squadriglia Aerosiluranti tedesca 1./KG.28 – Richiesta di notizie


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Nel bollettino del 4 dicembre, ore 23.30, n. 0269, é riportato, sensa che ci avessi fatto caso: "Seguito al comunicato del 3/12 sera". Quindi ai ragione tu si riferisce all'attacco del giorno 3 dicembre al FLAMINGO: Ecco il testo completo:

 

"B) Missione offensiva 2) [riferimento al messaggio precedente sulla partenza degli aerei]. Quattro HE 111 del II/26 decollati ore 1042 .1405 atterraggio ore 1645 - 2222 [questo orarion 2222  non può essere del 4 dicembre ma del 3] un aereo rientra prima da missione per avaria. Missione pattuglia aerosiluranti nella zona di Tobruk - Golfo d'Arabia. Risultato ore 16.05 due unità e un incrociatore e un C.T. in 23 Est 7249 con rotta varia, velocità ridotta. Alle 1732 un aereo attaccato lanciando due siluri 2F 5W da 60 metri d'altezza e da 800 metri rispettivamente a 1000 metri di distanza. Osservato scia siluro, non però se ha raggiunto l'obiettivo, poiché nel momento dell'attacco l'incrociatore era fermo, poi ha fatto andatura indietro. Duen aerei non effettuato l'attacco per forte reazione a.a. e mare grosso.

Difesa: contro un velivolo nessuna reazione perché attacco di sorpresa, contro due aerei  poco artiglieria a.a. di tutti calibri  bene aggiustata anche a grande distanza, presumibilmente mediante apparato di riconoscimento [radar]. L'incrociatore [FLAMINGO] ha sparato colpi esplosi che sono caduti in gran numero in un quadrato circa 100 metri fra la nave e l'aereo, quindi sono esplosi causando colonne d'acqua di 3 metri. Probabilmente misura precauzionale contro siluri lanciati; già osservato durante una precedente  azione. Un aereo più volte colpito dalla contraerea"..

 

Grazie Francesco, apporto la modifica.

 

Franco

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Nel bollettino del 4 dicembre, ore 23.30, n. 0269, é riportato, senza che ci avessi fatto caso: "Seguito al comunicato del 3/12 sera". Quindi ai ragione tu si riferisce all'attacco del giorno 3 dicembre al FLAMINGO: Ecco il testo completo:

 

"B) Missione offensiva 2) [riferimento al messaggio precedente sulla partenza degli aerei]. Quattro HE 111 del II/26 decollati ore 1042 .1405 atterraggio ore 1645 - 2222 [questo orarion non può essere del 4 dicembre ma del 3] un aereo rientra prima da missione per avaria. Missione pattuglia aerosiluranti nella zona di Tobruk - Golfo d'Arabia. Risultato ore 16.05 due unità e un incrociatore e un C.T. in 23 Est 7249 con rotta varia, velocità ridotta. Alle 1732 un aereo attaccato lanciando due siluri 2F 5W da 60 metri d'altezza e da 800 metri rispettivamente a 1000 metri di distanza. Osservato scia siluro, non però se ha raggiunto l'obiettivo, poiché nel momento dell'attacco l'incrociatore era fermo, poi ha fatto andatura indietro. Duen aerei non effettuato l'attacco per forte reazione a.a. e mare grosso.

Difesa: contro un velivolo nessuna reazione perché attacco di sorpresa, contro due aerei  poco artiglieria a.a. di tutti calibri  bene aggiustata anche a grande distanza, presumibilmente mediante apparato di riconoscimento [radar]. L'incrociatore [FLAMINGO] ha sparato colpi esplosi che sono caduti in gran numero in un quadrato circa 100 metri fra la nave e l'aereo, quindi sono esplosi causando colonne d'acqua di 3 metri. Probabilmente misura precauzionale contro siluri lanciati; già osservato durante una precedente  azione. Un aereo più volte colpito dalla contraerea.

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Nel bollettino del 4 dicembre, ore 23.30, n. 0269, é riportato, senza che ci avessi fatto caso: "Seguito al comunicato del 3/12 sera". Quindi ai ragione tu si riferisce all'attacco del giorno 3 dicembre al FLAMINGO: Ecco il testo completo:

 

"B) Missione offensiva 2) [riferimento al messaggio precedente sulla partenza degli aerei]. Quattro HE 111 del II/26 decollati ore 1042 .1405 atterraggio ore 1645 - 2222 [questo orarion non può essere del 4 dicembre ma del 3] un aereo rientra prima da missione per avaria. Missione pattuglia aerosiluranti nella zona di Tobruk - Golfo d'Arabia. Risultato ore 16.05 due unità e un incrociatore e un C.T. in 23 Est 7249 con rotta varia, velocità ridotta. Alle 1732 un aereo attaccato lanciando due siluri 2F 5W da 60 metri d'altezza e da 800 metri rispettivamente a 1000 metri di distanza. Osservato scia siluro, non però se ha raggiunto l'obiettivo, poiché nel momento dell'attacco l'incrociatore era fermo, poi ha fatto andatura indietro. Duen aerei non effettuato l'attacco per forte reazione a.a. e mare grosso.

Difesa: contro un velivolo nessuna reazione perché attacco di sorpresa, contro due aerei  poco artiglieria a.a. di tutti calibri  bene aggiustata anche a grande distanza, presumibilmente mediante apparato di riconoscimento [radar]. L'incrociatore [FLAMINGO] ha sparato colpi esplosi che sono caduti in gran numero in un quadrato circa 100 metri fra la nave e l'aereo, quindi sono esplosi causando colonne d'acqua di 3 metri. Probabilmente misura precauzionale contro siluri lanciati; già osservato durante una precedente  azione. Un aereo più volte colpito dalla contraerea.

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Nel bollettino del 4 dicembre, ore 23.30, n. 0269, é riportato, senza che ci avessi fatto caso: "Seguito al comunicato del 3/12 sera". Quindi ai ragione tu si riferisce all'attacco del giorno 3 dicembre al FLAMINGO. Grazie Francesco.

 

 Ecco il testo completo del bollettino:

 

         "B) Missione offensiva 2) [riferimento al messaggio precedente sulla partenza degli aerei]. Quattro HE 111 del II/26 decollati ore 1042 .1405 atterraggio ore 1645 - 2222 [questo orario non può essere del 4 dicembre ma del 3] un aereo rientra prima da missione per avaria. Missione pattuglia aerosiluranti nella zona di Tobruk - Golfo d'Arabia. Risultato ore 16.05 due unità e un incrociatore e un C.T. in 23 Est 7249 con rotta varia, velocità ridotta. Alle 1732 un aereo attaccato lanciando due siluri 2F 5W da 60 metri d'altezza e da 800 metri rispettivamente a 1000 metri di distanza. Osservato scia siluro, non però se ha raggiunto l'obiettivo, poiché nel momento dell'attacco l'incrociatore era fermo, poi ha fatto andatura indietro. Duen aerei non effettuato l'attacco per forte reazione a.a. e mare grosso.

         Difesa: contro un velivolo nessuna reazione perché attacco di sorpresa, contro due aerei  poco artiglieria a.a. di tutti calibri  bene aggiustata anche a grande distanza, presumibilmente mediante apparato di riconoscimento [radar]. L'incrociatore [FLAMINGO] ha sparato colpi esplosi che sono caduti in gran numero in un quadrato circa 100 metri fra la nave e l'aereo, quindi sono esplosi causando colonne d'acqua di 3 metri. Probabilmente misura precauzionale contro siluri lanciati; già osservato durante una precedente  azione. Un aereo più volte colpito dalla contraerea”.

 

                Ecco la mia variazione:

 

         “La nave attaccata, in lat. 31°23' N 27°50'E, era lo sloop britannico Flamingo, che, dopo aver accompagnato a Tobruk il convoglio AT.1 il 2 dicembre, era ripartito in serata con un’altra unità per rientrare ad Alessandria, e assumere la scorta al successivo convoglio AT.02, anch’esso diretto a Tobruk. Il  Flamingo riportò nella sua relazione di essere stato attaccato al tramonto del 3 Dicembre 1941, presso Marsa Matruh, da due aerosiluranti, uno dei quali, dopo vari tentativi, sganciò senza colpire due siluri, uno dei quali passò a breve distanza dalla nave”.

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 Ecco il testo completo del bollettino:

 

         "B) Missione offensiva 2) [riferimento al messaggio precedente sulla partenza degli aerei]. Quattro HE 111 del II/26 decollati ore 1042 .1405 atterraggio ore 1645 - 2222 [questo orario non può essere del 4 dicembre ma del 3] un aereo rientra prima da missione per avaria. Missione pattuglia aerosiluranti nella zona di Tobruk - Golfo d'Arabia. Risultato ore 16.05 due unità e un incrociatore e un C.T. in 23 Est 7249 con rotta varia, velocità ridotta. Alle 1732 un aereo attaccato lanciando due siluri 2F 5W da 60 metri d'altezza e da 800 metri rispettivamente a 1000 metri di distanza. Osservato scia siluro, non però se ha raggiunto l'obiettivo, poiché nel momento dell'attacco l'incrociatore era fermo, poi ha fatto andatura indietro. Duen aerei non effettuato l'attacco per forte reazione a.a. e mare grosso.

         Difesa: contro un velivolo nessuna reazione perché attacco di sorpresa, contro due aerei  poco artiglieria a.a. di tutti calibri  bene aggiustata anche a grande distanza, presumibilmente mediante apparato di riconoscimento [radar]. L'incrociatore [FLAMINGO] ha sparato colpi esplosi che sono caduti in gran numero in un quadrato circa 100 metri fra la nave e l'aereo, quindi sono esplosi causando colonne d'acqua di 3 metri. Probabilmente misura precauzionale contro siluri lanciati; già osservato durante una precedente  azione. Un aereo più volte colpito dalla contraerea”.

 

                Ecco la mia variazione:

 

         “La nave attaccata, in lat. 31°23' N 27°50'E, era lo sloop britannico Flamingo, che, dopo aver accompagnato a Tobruk il convoglio AT.1 il 2 dicembre, era ripartito in serata con un’altra unità per rientrare ad Alessandria, e assumere la scorta al successivo convoglio AT.02, anch’esso diretto a Tobruk. Il  Flamingo riportò nella sua relazione di essere stato attaccato al tramonto del 3 Dicembre 1941, presso Marsa Matruh, da due aerosiluranti, uno dei quali, dopo vari tentativi, sganciò senza colpire due siluri, uno dei quali passò a breve distanza dalla nave”.

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 Ecco il testo completo del bollettino:

 

         "B) Missione offensiva 2) [riferimento al messaggio precedente sulla partenza degli aerei]. Quattro HE 111 del II/26 decollati ore 1042 .1405 atterraggio ore 1645 - 2222 [questo orario non può essere del 4 dicembre ma del 3] un aereo rientra prima da missione per avaria. Missione pattuglia aerosiluranti nella zona di Tobruk - Golfo d'Arabia. Risultato ore 16.05 due unità e un incrociatore e un C.T. in 23 Est 7249 con rotta varia, velocità ridotta. Alle 1732 un aereo attaccato lanciando due siluri 2F 5W da 60 metri d'altezza e da 800 metri rispettivamente a 1000 metri di distanza. Osservato scia siluro, non però se ha raggiunto l'obiettivo, poiché nel momento dell'attacco l'incrociatore era fermo, poi ha fatto andatura indietro. Duen aerei non effettuato l'attacco per forte reazione a.a. e mare grosso.

         Difesa: contro un velivolo nessuna reazione perché attacco di sorpresa, contro due aerei  poco artiglieria a.a. di tutti calibri  bene aggiustata anche a grande distanza, presumibilmente mediante apparato di riconoscimento [radar]. L'incrociatore [FLAMINGO] ha sparato colpi esplosi che sono caduti in gran numero in un quadrato circa 100 metri fra la nave e l'aereo, quindi sono esplosi causando colonne d'acqua di 3 metri. Probabilmente misura precauzionale contro siluri lanciati; già osservato durante una precedente  azione. Un aereo più volte colpito dalla contraerea”.

 

                Ecco la mia variazione:

 

         “La nave attaccata, in lat. 31°23' N 27°50'E, era lo sloop britannico Flamingo, che, dopo aver accompagnato a Tobruk il convoglio AT.1 il 2 dicembre, era ripartito in serata con un’altra unità per rientrare ad Alessandria, e assumere la scorta al successivo convoglio AT.02, anch’esso diretto a Tobruk. Il  Flamingo riportò nella sua relazione di essere stato attaccato al tramonto del 3 Dicembre 1941, presso Marsa Matruh, da due aerosiluranti, uno dei quali, dopo vari tentativi, sganciò senza colpire due siluri, uno dei quali passò a breve distanza dalla nave”.

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  • 3 years later...

Sono arrivato alla conclusione che ora é tutto chiaro circa la I./KG.28, che originariamente faceva parte del 1° Gruppo Bombardamento (I./KG.28), per poi essere la prima delle tre squadriglie del Gruppo ad essere addestrata e impiegata nella specialità aerosiluranti.

La prima squadriglia del  1° Gruppo del 28° Stormo (1./KG.28) era passata nel maggio 1942 al 2° Gruppo del 26° Stormo (II./KG.26), e la 4a Squadriglia (4./KG.26) era passata dal 2° Gruppo del 26° Stormo al 1° Gruppo del 100° Stormo (I./KG.100), diventando 2a Squadriglia (2./KG.100). Quindi l’aereo che la notte del 3 agosto 1942 ha effettuato l’attacco all'incrociatore Molotov ed era stato abbattuto, era un He.111 già della 1./KG.28, rinominata nel 2° Gruppo del 26° Stormo come nuova 4./KG.26. Nel frattempo in luglio la 2./KG.100 (ex 4./KG.26) era ritornata alle dipendenze 26° Stormo, assegnata del 3° Gruppo (III./KG.26) che si trovava in Norvegia, a Banack, e riequipaggiata con aerosiluranti Ju.88 come 7./KG.26. In realtà, come detto, tutto il 3° Gruppo  del KG.26 fu ricostituito con le tre squadriglie, 7a, 8a e 9a del I./KG.28.[1]


[1] Kampfgeschwader 26 "Löwen", in Internet.

 

Edited by Francesco Mattesini
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