<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>Marine Militari - Navies Latest Topics</title><link>https://www.aidmen.it/forums/forum/12-marine-militari-navies/</link><description>Marine Militari - Navies Latest Topics</description><language>en</language><item><title>Festa della Marina 2026 - Palermo</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2781-festa-della-marina-2026-palermo/</link><description><![CDATA[<p>
	Il 10 giugno a Palermo, dove sarà celebrata la Festa della Marina, sarà consegnata la bandiera di combattimento alla fregata SPARTACO SCHERGAT.<br />
	Il programma lo potete trovare a questo link Facebook, pagina ufficiale di MMI:<br />
	<a href="https://www.facebook.com/MarinaMilitareOfficialPage" rel="external nofollow">https://www.facebook.com/MarinaMilitareOfficialPage</a><br />
	 
</p>

<p>
	Sperando non succeda nulla prima che implichi la diversa movimentazione della flotta.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2781</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:10:14 +0000</pubDate></item><item><title>Il progetto delle corazzate classe TRUMP</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2780-il-progetto-delle-corazzate-classe-trump/</link><description><![CDATA[<p>
	Ho molte perplessità sul progetto di questa "nave/incrociatore da battaglia", sia sui tempi di realizzazione che sull'armamento e l'elettronica, le dimensioni, la protezione, insomma un po' su tutto.
</p>

<p>
	Comunque, alcune righe utili:
</p>

<p>
	<a href="https://nipp.org/information_series/mark-b-schneider-the-new-trump-class-battleship-no-661-june-1-2026/" rel="external nofollow">https://nipp.org/information_series/mark-b-schneider-the-new-trump-class-battleship-no-661-june-1-2026/</a>
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2780</guid><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 17:17:05 +0000</pubDate></item><item><title>Gruppo navale russo nel Mediterraneo, ma per l'AIS era nel Baltico&#xE8; stato osservato con dati Ais incoerenti rispetto alla posizione reale</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2773-gruppo-navale-russo-nel-mediterraneo-ma-per-lais-era-nel-baltico%C3%A8-stato-osservato-con-dati-ais-incoerenti-rispetto-alla-posizione-reale/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size:18px;"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">Interessante...</span></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:18px;"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">Tra Sicilia e Malta un gruppo navale russo (composto dalla </span></span><span style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">fregata Admiral Kasatonov, dalla nave da carico Sparta, dalla nave da rifornimento Akademik Pashin e dalla General Skobelev) </span><span style="font-size:18px;"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">è stato osservato con dati Ais incoerenti rispetto alla posizione reale. </span></span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">Una delle sue navi, la petroliera General Skobelev (una delle petroliere della flotta fantasma russa), comunicava via Ais di trovarsi in una posizione completamente diversa, ovvero al largo dell’Estonia. La discrepanza, emersa dal confronto tra dati di tracciamento e immagini satellitari, indica con elevata probabilità un’operazione deliberata di spoofing, preceduta da un blackout Ais di circa due giorni. Tutto secondo un copione già osservato in contesti militari, anche se raramente con un disallineamento geografico così marcato.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:18px;"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">L’episodio riporta l’attenzione sull’uso di tecniche di manipolazione del tracciamento marittimo, e solleva interrogativi sul contenuto del carico.</span></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:18px;"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">itamilradar.com/2026/05/04/russian-convoy-operating-south-of-sicily-spoofs-ais-near-estonia/</span></span>
</p>

<p>
	<img data-ratio="69.56" width="680" alt="HHfQNaFW4AAvWAy?format=jpg&amp;name=small" src="https://pbs.twimg.com/media/HHfQNaFW4AAvWAy?format=jpg&amp;name=small" />
</p>

<p>
	<img data-ratio="56.14" width="643" alt="Portuguese-Air-Force-General-Skobelev-Russian-tanker.58a123.jpg" src="https://maritime-executive.com/media/images/article/Photos/Vessels_Large/Portuguese-Air-Force-General-Skobelev-Russian-tanker.58a123.jpg" />
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2773</guid><pubDate>Tue, 05 May 2026 17:28:12 +0000</pubDate></item><item><title>La Cina schiera la nuova fregata Type 054B Luohe</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2778-la-cina-schiera-la-nuova-fregata-type-054b-luohe/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size:10pt;">La Cina ha potenziato la propria presenza militare nel Pacifico occidentale mostrando una delle sue piattaforme navali più recenti. Tra le navi che accompagnano il gruppo d’attacco con La portaerei Liaoning spiccava la fregata Type 054B Luohe, alla sua prima partecipazione ufficiale . </span><span style="font-size:10pt;">Entrata in servizio soltanto lo scorso anno, è considerata la fregata più moderna oggi disponibile nella Marina cinese. Pur essendo più piccola rispetto ai grandi cacciatorpediniere Type 055 e Type 052D che accompagnano la Liaoning, svolge un ruolo fondamentale nella protezione del gruppo navale. La nave è progettata per la guerra antisommergibile, la difesa aerea di area e la scorta delle unità maggiori durante le operazioni lontano dalle coste nazionali. Le informazioni disponibili indicano miglioramenti nei sistemi radar, nelle capacità di individuazione dei bersagli subacquei e nell’integrazione con le altre piattaforme della flotta.</span>
</p>

<p>
	<img data-ratio="62.70" width="1000" alt="China_deploys_new_Type_054B_frigate_Luohe_in_Yellow_Sea_for_full-scale_combat_exercises_925_001-109839c3.jpeg" src="https://www.armyrecognition.com/templates/yootheme/cache/10/China_deploys_new_Type_054B_frigate_Luohe_in_Yellow_Sea_for_full-scale_combat_exercises_925_001-109839c3.jpeg" />
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2778</guid><pubDate>Wed, 27 May 2026 21:12:44 +0000</pubDate></item><item><title>La Marina americana vuole decine di Usv entro il 2031</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2777-la-marina-americana-vuole-decine-di-usv-entro-il-2031/</link><description><![CDATA[<div style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:small;">
	15/05/2026
</div>

<p style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">
	La Us Navy accelera ulteriormente sul fronte delle imbarcazioni senza equipaggio, includendole in un documento programmatico. Nel nuovo piano trentennale di costruzione navale pubblicato nei giorni scorsi, la Marina statunitense ha infatti delineato una flotta futura sempre più basata su sistemi unmanned, prevedendo l’introduzione di 83 piattaforme autonome entro i prossimi cinque anni in una flotta dalle dimensioni complessive da 450. Al centro della strategia ci sono soprattutto i<span> </span><i>Medium Unmanned Surface Vessel</i><span> </span>(Musv), navi senza equipaggio di medie dimensioni che dovrebbero operare accanto alle unità tradizionali in missioni di ricognizione, guerra elettronica, targeting e supporto operativo.
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">
	<img data-ratio="57.60" width="1000" alt="the-medium-displacement-unmanned-surface-vehicle-mdusv-prototype-sea-hunter-f84e76-1024.jpg" src="https://formiche.net/wp-content/blogs.dir/10051/files/2026/05/the-medium-displacement-unmanned-surface-vehicle-mdusv-prototype-sea-hunter-f84e76-1024.jpg" />
</p>

<p style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">
	La Marina prevede di acquisire 47 Musv entro il 2031, con l’obiettivo di arrivare a 72 unità operative entro il 2056. Si tratta della prima volta che un piano navale statunitense definisce in maniera così precisa numeri e tempistiche relative agli Usv, segnale di come queste piattaforme stiano rapidamente passando dalla fase sperimentale a quella operativa.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2777</guid><pubDate>Fri, 15 May 2026 18:30:24 +0000</pubDate></item><item><title>Drone ucraino armato trovato nell'isola greca di Lefkada</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2774-drone-ucraino-armato-trovato-nellisola-greca-di-lefkada/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size:20px;">I mass media hanno riportato la notizia che un drone navale ucraino Magura V5, situato in un'insenatura dell'isola di Lefkada è stato scoperto da pescatori locali.</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;">Era in ordine di combattimento. Domande: chi e come lo ha fatto ad arrivare fin là? Qual era lo scopo?</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;">Qui un video: <a href="https://www.rainews.it/video/2026/05/la-grecia-conferma-il-drone-navale-rinvenuto-sullisola-di-lefkada-e-ucraino-video-09f0728c-dc81-44fc-8c83-d642a14eb5d0.html" rel="external nofollow">https://www.rainews.it/video/2026/05/la-grecia-conferma-il-drone-navale-rinvenuto-sullisola-di-lefkada-e-ucraino-video-09f0728c-dc81-44fc-8c83-d642a14eb5d0.html</a></span>
</p>

<p>
	<img alt="Ukrainian-made naval drone found off Lefkada was set for 'kamikaze'-style  strike | eKathimerini.com" data-ratio="62.14" width="840" src="https://www.ekathimerini.com/wp-content/uploads/2026/05/USV.png?v=1778250280" />
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2774</guid><pubDate>Tue, 12 May 2026 20:39:24 +0000</pubDate></item><item><title>Inchiesta su naufragio ARA San Juan</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/1248-inchiesta-su-naufragio-ara-san-juan/</link><description><![CDATA[<p>Su La Stampa di oggi sono uscite le conclusioni della commissione d’inchiesta della Marina Argentina sulla perdita del sommergibile ARA San Juan</p><p><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:10pt;"><a href="https://www.lastampa.it/2018/11/06/societa/il-sottomarino-argentino-esploso-per-un-errore-umano-QY92BrdEGRp3mSkcK8d1SJ/pagina.html" rel="external nofollow">https://www.lastampa.it/2018/11/06/societa/il-sottomarino-argentino-esploso-per-un-errore-umano-QY92BrdEGRp3mSkcK8d1SJ/pagina.html</a></span></span></p><p> </p><p>Non mi fido molto di quanto interpretano i giornalisti che devono semplificare, sarebbe meglio leggere direttamente il documento, ma credo il contenuto sia correttamente sintetizzato nelle prime righe:</p><p> </p><p>“Un errore umano nel maneggio della valvola di ventilazione denominata “E19”: ecco, secondo la commissione d’inchiesta del ministero della Difesa argentino la causa principale del naufragio del sottomarino San Juan, scomparso il 15 novembre di un anno fa nell’Atlantico del Sud con 44 componenti di equipaggio.“</p><p> </p><p>Quindi conclusione tranquillizzante, comoda per tutti, “un errore umano”, chi lo ha fatto è morto, nessun colpevole.</p><p>Quando ci eravamo occupati della vicenda circa un anno fa eravamo arrivati a conclusioni diverse.</p><p>L’analisi più completa è quanto riporto integralmente in seguito, segnalata da Giuseppe Garufi, tratta dalla pagina FB dell’ammiraglio Guastadisegni:</p><p> </p><p><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Il sommergibile argentino era un sommergibile convenzionale con propulsione diesel-elettrica.</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Questi battelli navigano in immersione con l’energia delle batterie e periodicamente devono raggiungere la quota “Snorkel” (non emergere) per innalzare la canna di aspirazione che, una volta uscita dalla superficie del mare, consente di aspirare l’aria necessaria a mettere in moto i diesel per ricaricare le batterie.</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">La canna snorkel è dotata di appositi valvoloni che si chiudono automaticamente quando un sensore viene bagnato dall’acqua per evitare di imbarcare troppa acqua di mare. Naturalmente un po’ di acqua entra comunque ma viene raccolta in un apposito pozzetto che poi viene esaurito con pompe di drenaggio o per semplice travaso.</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Nella fattispecie il battello navigava in oceano Atlantico con una tempesta in atto con onde alte fino a otto metri (dichiarato dalla marina argentina).</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Le mie ipotesi:</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Dopo aver atteso inutilmente che il mare si calmasse, il battello ha lentamente esaurito l’energia delle batterie e si è trovato nella urgente necessità di mettere in moto un diesel per produrre la necessaria energia elettrica. Alzata la canna snorkel ha iniziato la carica delle batterie nonostante la tempesta in corso. Sicuramente il battello rollava e beccheggiava come un tappo di sughero mettendo l’equipaggio in grave difficoltà. Molto probabilmente qualche onda più alta delle altre ha sommerso la canna causando l’ingresso di acqua di mare. Considerando l’altezza delle onde si può immaginare che il battello rollasse molto violentemente consentendo all’acqua entrata di fuoriuscire dal pozzetto e invadere il battello raggiungendo il locale batteria. In questo caso è inevitabile il corto circuito e probabilmente il blackout dell’energia elettrica e, forse anche un principio d’incendio a causa delle scintille (per non parlare della possibilità di sviluppo del letale gas cloro).</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Il battello, improvvisamente appesantito dall’acqua entrata, senza energia elettrica e quindi senza possibilità di manovra propulsiva e di alimentazione alle pompe di esaurimento o agli impianti per l’emersione di emergenza, ha cominciato a precipitare verso il fondo. Immagino il marasma a bordo, la confusione, l’impossibilità di agire e l’atmosfera degradata da fumi, gas e fiamme … a bordo di un sommergibile in mare qualunque piccola avaria se non affrontata e risolta con tempi rapidissimi può diventare una tragedia.</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Un allagamento incontrollato causa l’affondamento. Un incendio incontrollato causa il soffocamento dell’equipaggio. Un blackout totale causa la paralisi di tutti gli impianti. A tutti questi eventi si può porre rimedio con un maniacale addestramento agli interventi d’emergenza. Potrei raccontare almeno 10 episodi molto pericolosi dai quali siamo usciti solo grazie ai nostri automatismi comportamentali.</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Gli argentini non sono stati così fortunati.</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">L'emersione rapida sarebbe stata possibile se il battello fosse stato dotato di un impianto di esaurimento rapido delle casse zavorra con funzionamento NON elettrico ... non mi risulta che l'avesse e la manovra manuale non è abbastanza rapida sempre che ci sia il tempo di attuarla.</span></span></span></em><br /><em><span style="color:#1d2129;"><span style="font-family:helvetica, sans-serif;"><span style="font-size:11pt;">Il battello è sceso verso gli abissi e alla profondità di 1200 metri, secondo i calcoli teorici di progetto, è imploso causando la morte istantanea di tutto l’equipaggio fino a quel momento sopravvissuto.</span></span></span></em></p><p> </p><p>Quindi nessun guasto e nessun errore umano.</p><p>Esaurite le batterie, obbligato ad accendere i motori diesel malgrado le condizioni proibitive del mare, l’equipaggio si è trovato in una situazione senza via d’uscita e l’affondamento è stata la naturale conseguenza.</p><p>La conclusione è che i sommergibili diesel-elettrici moderni, progettati per navigare sempre in immersione, non possono navigare per lungo tempo in un mare in tempesta e in queste condizioni sono pericolosi.</p><p>Sicuramente molti sommergibilisti lo sapevano già prima dell’incidente, ma credo che questa informazione sia sempre stata passata sotto silenzio per non minare la fiducia nell’efficienza dell’arma.</p><p>Gli alti gradi della Marina Argentina lo sapevano? Forse no.</p><p>Pensavo a cosa sarebbe successo in Italia dove in caso di incidente la stampa, i politici, i magistrati, vogliono sempre trovare un colpevole, possibilmente in alto loco.</p><p>Per prima cosa sarebbero stati messi sotto processo i progettisti.</p><p>Avrebbero dovuto mettere una avvertenza sul loro progetto come si fa nel manuale d’istruzione per gli elettrodomestici: “Non usare in caso di maltempo prolungato”.</p><p>Abbastanza ridicolo.</p><p>Poi sarebbero stati messi sotto processo gli Ammiragli.</p><p>Avrebbero dovuto prevedere il mal tempo e ordinare di percorrere una rotta più sicura, più vicino alla costa.</p><p>Per gli Ammiragli la questione è più controversa, per esprimersi in termini giuridici l’accusa non è manifestamente infondata.</p><p>Sarebbe giusto condannarli? Non lo so.</p><p>Certamente sarebbe inutile, i morti non tornano indietro.</p><p>Concludendo, l’inchiesta ha conclusioni sbagliate, certamente non dice tutta la verità.</p><p>Ma forse è meglio così.</p>]]></description><guid isPermaLink="false">1248</guid><pubDate>Sun, 11 Nov 2018 14:46:03 +0000</pubDate></item><item><title>La nuova portadroni iraniana</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2530-la-nuova-portadroni-iraniana/</link><description><![CDATA[<p>
	La Marina dei Guardiani della Rivoluzione (Iran) ha recentemente messo in linea un nuovo tipo di nave: la nave "portadroni", SHAHID BAHMAN BAGHERI
</p>

<p>
	Si tratta quasi di una "prima" mondiale. Se la memoria non faglia, soltanto la Turchia sta convertendo a portadroni la sua portaeromobili, constatata l'impossibilità di ricevere gli indispensabili F-35B.
</p>

<p>
	Molti commenti si sono sprecati, sulla rete, su FB, sui Forum. Qui di seguito l'articolo di RID, a firma dell'ammiraglio Cosentino.
</p>

<p>
	<a href="https://www.rid.it/shownews/7132/in-servizio-la-nave-portadroni-iraniana" rel="external nofollow">https://www.rid.it/shownews/7132/in-servizio-la-nave-portadroni-iraniana</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	P.S.: una curiosità, RID (cartacea e digitale) mantiene, come noi di A.I.D.M.E.N., l'abitudine di scrivere "tutto maiuscolo" i nomi delle navi.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2530</guid><pubDate>Thu, 20 Feb 2025 12:21:44 +0000</pubDate></item><item><title>Fincantieri consegna nave Atlante (A 5336)</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2746-fincantieri-consegna-nave-atlante-a-5336/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#1d2228;font-size:16px;">Consegnata ieri, 19 dicembre, nel cantiere Fincantieri di Castellammare di Stabia, la nave <em>Atlante</em>, seconda unità di supporto logistico. </span>
</p>

<p>
	<img data-ratio="75.08" width="999" alt="e7658e27-5cae-4173-9e4e-32b2bb3340032.jpg" src="https://www.marina.difesa.it/sites/amc1/sitecollectionimages/6472ef1a-1ee5-47b1-a1d6-378a88c05a35/e7658e27-5cae-4173-9e4e-32b2bb3340032.jpg" />
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#1d2228;font-size:16px;"><em>Atlante</em>, insieme alla nave <em>Vulcano</em> consegnata nel 2021, rafforzerà la capacità di MMI, garantendo operatività in molteplici settori: dalla difesa degli interessi vitali del Paese e degli spazi Euro-Atlantici, al contributo per la pace e la sicurezza internazionali, fino all'assistenza in caso di pubblica calamità. Dal punto di vista tecnico, l'unità ha una stazza di circa 27.000 tonnellate, una lunghezza di 193 metri e una velocità di circa 20 nodi. Può ospitare fino a 235 persone tra equipaggio e specialisti, dispone di capacità ospedaliera e sanitaria, e può trasferire carichi liquidi e solidi ad altre unità navali, effettuare operazioni di riparazione e manutenzione in mare, e supportare operazioni di soccorso tramite elicotteri e imbarcazioni speciali. L'unità è inoltre equipaggiata per il recupero di mezzi e materiali dalla superficie e dal fondo, e può essere base per operazioni di intelligence e guerra elettronica.</span>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2746</guid><pubDate>Sat, 20 Dec 2025 18:11:31 +0000</pubDate></item><item><title>Partito il programma DDX</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2749-partito-il-programma-ddx/</link><description><![CDATA[<p>
	Dopo un susseguirsi di voci, anticipazioni, disegni, render, discussioni e polemiche, parte il programma per i nuovi cacciatorpediniere della Marina Militare Italiana "DDX", destinati a sostituire i due LUIGI DURAND DE LA PENNE e FRANCESCO MIMBELLI non più in servizio.
</p>

<p>
	Si parla di un dislocamento fino a 14.000 tonnellate, potremmo definirli incrociatori.
</p>

<p>
	<a href="https://www.shippingitaly.it/2025/12/29/la-difesa-lancia-il-programma-navale-ddx-da-27-miliardi-per-due-cacciatorpedinieri/" rel="external nofollow">https://www.shippingitaly.it/2025/12/29/la-difesa-lancia-il-programma-navale-ddx-da-27-miliardi-per-due-cacciatorpedinieri/</a>
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2749</guid><pubDate>Tue, 30 Dec 2025 09:57:00 +0000</pubDate></item><item><title>La rivincita della portaerei?</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2762-la-rivincita-della-portaerei/</link><description><![CDATA[<p>
	"La rivincita della portaerei", questo è il titolo di un articolo di Federico Rampini pubblicato sul Corriere della Sera 1l 16 gennaio 2026.
</p>

<p>
	<a href="https://video.corriere.it/esteri/oriente-occidente/la-rivincita-della-portaerei/ad4b38ec-d951-4cee-9da6-ac11dbfaaxlk" rel="external nofollow">https://video.corriere.it/esteri/oriente-occidente/la-rivincita-della-portaerei/ad4b38ec-d951-4cee-9da6-ac11dbfaaxlk</a>
</p>

<p>
	Federico Rampini ha posizioni completamente diverse dalle mie, ma io lo stimo, trovo che nei suoi articoli ci siano spesso informazioni e ragionamenti interessanti.
</p>

<p>
	Anche questa volta credo sia completamente fuori strada.
</p>

<p>
	Da una parte quando parla dell'influenza politica degli armamenti navali, scopre l'acqua calda, è sempre stato così. E anche qui si potrebbe obbiettare che in conseguenza dell'annuncio che due portaerei erano in rotta verso il Medio Oriente non si è visto un cambiamento nella posizione politica iraniana.
</p>

<p>
	Ma il punto è un altro: Rampini ritiene le portaerei sicure da un attacco di droni economici, come quelli in possesso degli Houti e questo lo posso concedere, ma non considera la possibilità di un attacco da parte di missili ipersonici, che l'Iran non ha, ma che potrebbe ricevere dalla Russia e forse anche dalla Cina. 
</p>

<p>
	Recentemente è emerso che i più alti gradi delle forze armate USA preferirebbero evitare l'attacco all'Iran ed i giornali lo hanno attribuito al timore di una ripetizione di un esito inconcludente come in Iraq e ai dubbi sul riuscire a causare un cambio di regime. Io credo che anche i dubbi sulla sicurezza delle portaerei abbiano avuto il loro peso.
</p>

<p>
	 Non credo che un colpo sul bersaglio da parte di un missile ipersonico possa affondare una moderna portaerei d'attacco ma per la presenza di bombe e carburante per aerei potrebbe causare gravi danni e forti perdite umane, come successo nella seconda guerra mondiale.
</p>

<p>
	Tutto da vedere se la Russia darebbe i missili all'Iran e addirittura se l'Iran, avendone la possibilità, li userebbe. Il grave danneggiamento di una portaerei sarebbe un gravissimo polpo per gli USA e causerebbe una reazione violentissima e imprevedibile, mentre sia Russia che Iran hanno interesse ad evitare un inasprimento della situazione politica. Ma vale la pena di correre il rischio?
</p>

<p>
	In fondo anche al tempo delle cannoniere la situazione era simile, c'erano armi in grado di contrastarle, mine e siluranti.
</p>

<p>
	Forse la differenza è che le grandi potenze di allora, disposte a farsi la guerra tra loro, non avrebbero aiutato una potenza minore non bianca contro un'altra grande potenza. Indicativo il fronte comune contro la Cina in occasione della guerra dei Boxer.
</p>

<p>
	Concludendo, voi pensate che le porterei siano in grado di difendersi da missili ipersonici?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2762</guid><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:23:35 +0000</pubDate></item><item><title>GIUSEPPE GARIBALDI in direzione Indonesia</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2763-giuseppe-garibaldi-in-direzione-indonesia/</link><description><![CDATA[<p>
	Se ne è parlato tanto e la cosa è giunta a maturazione. Nel link allegato potrete leggere lo <em>"schema di decreto ministeriale concernente la cessione a titolo gratuito di Nave Garibaldi a favore della Marina militare della Repubblica d'Indonesia".</em>
</p>

<p>
	La cessione a titolo gratuito sembra far parte di un articolato progetto di vendite di armi e navi italiane al Paese orientale, che ha già ricevuto due PPA Light+ in costruzione per la MMI (MARCANTONIO COLONNA e RUGGERO DI LAURIA). Vedremo gli ulteriori sviluppi.
</p>

<p>
	<a href="https://documenti.camera.it/apps/nuovoSito/attiGoverno/schedaLavori/getTesto.ashx?leg=XIX&amp;file=0383.pdf" rel="external nofollow">https://documenti.camera.it/apps/nuovoSito/attiGoverno/schedaLavori/getTesto.ashx?leg=XIX&amp;file=0383.pdf</a>
</p>

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</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2763</guid><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 12:15:28 +0000</pubDate></item><item><title>La KENNEDY finalmente alle prove in mare</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2755-la-kennedy-finalmente-alle-prove-in-mare/</link><description><![CDATA[<p>
	La nuovissima portaerei a propulsione nucleare americana CVN JOHN F. KENNEDY è finalmente arrivata alle prove in mare.
</p>

<p>
	Nell'articolo qualche spiegazione sui ritardi.
</p>

<p>
	<a href="https://www.twz.com/sea/future-uss-john-f-kennedy-second-ford-class-carrier-has-set-sail-for-the-first-time" rel="external nofollow">https://www.twz.com/sea/future-uss-john-f-kennedy-second-ford-class-carrier-has-set-sail-for-the-first-time</a>
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2755</guid><pubDate>Fri, 30 Jan 2026 13:31:25 +0000</pubDate></item><item><title>&#x201C;Golden Fleet&#x201D;</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2748-%E2%80%9Cgolden-fleet%E2%80%9D/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="font-size:18px;"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">Il presidente statunitense, </span><strong style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">Donald Trump</strong><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">, ha annunciato poche ore fa il lancio di una nuova fase di espansione della Marina statunitense, presentando la futura “Golden Fleet”. La flotta rinnovata dovrebbe includere grandi unità di superficie, sistemi senza equipaggio e, soprattutto, una nuova classe di navi da battaglia (sic...) pesantemente armate che porteranno il suo nome. Le prime due unità della “Trump-class”, a partire dalla </span><em style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">USS Defiant</em><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">, dovrebbero entrare in costruzione a breve, con l’obiettivo dichiarato di arrivare fino a 25 navi.</span></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:18px;"><span style="background-color:rgb(255,255,255);color:rgb(85,85,85);">E si torna a parlare di railgun e di proiettili HVP...</span></span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;"><a href="https://www.goldenfleet.navy.mil/" rel="external nofollow">https://www.goldenfleet.navy.mil/</a></span>
</p>

<p>
	<img data-ratio="75.08" width="999" alt="Trump_Battleship_Poster_Battle_Hi-Res_v5-1-1536x922.jpg" src="https://www.goldenfleet.navy.mil/wp-content/uploads/2025/12/Trump_Battleship_Poster_Battle_Hi-Res_v5-1-1536x922.jpg" />
</p>

<p>
	<img data-ratio="75.08" width="999" alt="The_Golden_Fleet_USS_Defiant_Munitions-1536x777.jpg" src="https://www.goldenfleet.navy.mil/wp-content/uploads/2025/12/The_Golden_Fleet_USS_Defiant_Munitions-1536x777.jpg" />
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2748</guid><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 19:56:45 +0000</pubDate></item><item><title>I droni dell'US Navy entrano in servizio</title><link>https://www.aidmen.it/forums/topic/2752-i-droni-dellus-navy-entrano-in-servizio/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">Dopo anni di test e sperimentazioni, la US Navy ha finalmente deciso di mettere ufficialmente in servizio due modelli dei suoi Unmanned Surface Vessels (Usv), definizione ufficiale impiegata per indicare i droni marini di superficie. </span>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.aidmen.it/uploads/monthly_2026_01/image.jpeg.8ce2ca293281982b8e7172a2705d72e7.jpeg" data-fileid="9611" data-fileext="jpeg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="9611" data-ratio="66.60" width="1000" alt="image.thumb.jpeg.f2c8a6411e185b379b7edeb74eef0181.jpeg" src="https://www.aidmen.it/uploads/monthly_2026_01/image.thumb.jpeg.f2c8a6411e185b379b7edeb74eef0181.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">Sea Hunter</span>
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="9612" data-ratio="66.70" width="1000" alt="image.jpeg.56b793946cddade99301628045d85652.jpeg" src="https://www.aidmen.it/uploads/monthly_2026_01/image.jpeg.56b793946cddade99301628045d85652.jpeg" />
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">Sea Hawk</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#555555;font-size:18.08px;">Siamo però ancora lontani dal cinese Jari-USV Orca (o Killer Tiger?) </span>
</p>

<p>
	<img data-ratio="72.00" width="1000" alt="ORCA-Drone-China.jpg" src="https://nationalinterest.org/wp-content/uploads/2024/11/ORCA-Drone-China.jpg" />
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">2752</guid><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 21:14:05 +0000</pubDate></item></channel></rss>
