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Gli attacchi alle petroliere nello stretto di Ormuz

Iniziato da Giancarlo Castiglioni , 17.06.2019 - 13:06

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#1

Giancarlo Castiglioni
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Ho fatto una ricerca molto sommaria sui mezzi di informazione per capire cosa è successo.

 

Non ho trovato spiegazioni attendibili, ma mettendo insieme le varie informazioni credo di essere riuscito a fare una ricostruzione verosimile.

 

C'è chi ha scritto che l'attacco è stato fatto con siluri.

 

Ovviamente assurdo, il siluro è un'arma costosa, che comporta una apparecchiatura di lancio non banale e che colpisce sotto la linea del galleggiamento, mentre i danni sono stati sopra.

 

L'informazione più interessante è il filmato di origine USA in cui, secondo la loro interpretazione, si vede una imbarcazione iraniana che rimuove una mina anticarro inesplosa dalla murata della petroliera.

 

Si può quindi ipotizzare che gli attacchi siano stati fatti con imbarcazioni veloci che si affiancavano alle petroliere, attaccavano magneticamente alla fiancata delle mine anticarro e le facevano esplodere con un telecomando dopo che l'imbarcazione si era allontanata.

 

Le mine anticarro sono poco costose, facilmente disponibili, l'organizzazione per fare questo tipo di attacco è semplice e lascia poche tracce.

 

Per risalire alla responsabilità dell'attacco si può applicare il metodo latino "cui prodest".

 

Direi da escludere il governo Iraniano, non ha senso far attaccare delle petroliere dirette in Giappone proprio durante la vista del primo ministro giapponese.

 

Ovvio incolpare i nemici dell’Iran, Arabia Saudita in testa, che avrebbero commissionato e finanziato l’attacco ad uno dei tanti gruppi islamici.

 

Il meccanismo è lo stesso di molti attacchi con gas in Siria: fare l’attacco per darne la responsabilità al nemico.

 

Risibile la dichiarazione USA secondo cui il filmato in cui gli iraniani rimuovono la mina prova che la mina è stata messa da loro.

 

Naturalmente nessuno dei nostri mezzi d’informazione lo ha fatto notare.

 

Rimane la minima possibilità che l’attacco sia stato fatto da iraniani per mettere in difficoltà il proprio governo.

 

Sono tutte ipotesi, se qualcuno avesse altre idee o informazioni è il benvenuto.


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  • Inviato 17 giugno 2019 - 13:06

#2

Francesco De Domenico
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Va be', è noto che la influente lobby iraniana in Italia ha dei seguaci (dalla moglie e dal suocero di Grillo in giù...) sempre disponibili a ripetere pari pari le posizioni di quel ministro degli esteri (che esclude l'attacco durante la visita del primo ministro giapponese  Abe Shinzo). E' abbastanza noto anche che lo Stretto di Hormuz è un teatro d'azione privilegiato dei battelli veloci delle Guardie Rivoluzionarie, che sono cosa diversa dalle forze armate iraniane e obbediscono direttamente all'ayatollah Khamenei, non precisamente un moderato..

E tuttavia il grande Satana americano ha fatto sapere che un missile antiaereo è stato sparato contro un loro drone da ricognizione in volo nella stessa zona, e ha mancato il bersaglio. Un altro drone americano è stato poi abbattuto nello Yemen da un missile sparato dagli Houthi, che com'è noto sono armati e sostenuti dall'Iran sciita.


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  • Inviato 17 giugno 2019 - 14:55

#3

Giancarlo Castiglioni
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Infatti ho citato la possibilità, per me improbabile, che gli attacchi siano fatti da iraniani non controllati dal Governo.

Ma gli USA danno la responsabilità proprio al governo Iraniano che si comporterebbe in modo autolesionistico.

Immaginare che il governo iraniano si comporti in modo razionale è una questione di logica, non di parentela con Grillo.

La dichiarazione USA sui droni non la conoscevo.

A quanto pare pretendono di mandare i loro droni in zona di guerra e poi si lamentano se vengono attaccati.

Tipica mentalità del “grande satana”, pensano di essere sempre e comunque dalla parte della ragione, di poter fare qualsiasi cosa senza che nessuno reagisca.

Il loro problema è che si sono giocati qualsiasi credibilità con le armi di distruzione di massa in Iraq.

Qualsiasi loro affermazione è credibile solo se confermata da una fonte indipendente.

 


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  • Inviato 17 giugno 2019 - 20:18

#4

Francesco De Domenico
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Le immagini dello speedboat dei Guardiani della Rivoluzione (qualcuno si ricorda delle Guardie Rosse?) mi sembrano abbastanza chiare e probanti:

 

https://edition.cnn....ions/index.html


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  • Inviato 18 giugno 2019 - 17:47

#5

Giancarlo Castiglioni
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L'immagine è chiarissima, ma non prova niente.

Prova che esistono imbarcazioni iraniane che potrebbero aver fatto l'attacco, non che lo abbiano fatto.

Le accuse degli Stati Uniti sono del tutto gratuite, mi fanno venire in mente la "parola di Re" di Faruk che giocando a poker non voleva mostrare le carte.

Dati i precedenti non ci credo.

Io voglio andare a vedere il bluff.


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  • Inviato 19 giugno 2019 - 15:04




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