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LE CONFERENZE NAVALI DEL FUEHRER E LE PORTAEREI (segue)

Iniziato da Francesco De Domenico , 10.06.2019 - 17:29

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#1

Francesco De Domenico
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Seguito dal thread "Il Piano Z".

 

Conferenza del C-in-C della Marina con il Fuehrer al QG del Fuehrer, Wolfsschanze, 13 maggio 1942.

4. In una successiva conferenza con il ministro Speer, il viceammiraglio Krancke e il contrammiraglio Kleikamp, il Fuehrer decide che l'EUROPA, il POTSDAM e lo GNEISENAU [grandi navi passeggeri ndt] devono esser trasformati in portaerei ausiliarie. Il Settore Problemi Militari e Cantieri Navali della Divisione Costruzioni Navali prevede di aver pronti i progetti in tre mesi e le navi trasformate dovrebbero esser completate entro circa dodici mesi dal momento in cui il materiale necessaro sarà disponibile. Il Fuehrer ritiene assolutamente fuori questione che forze navali di superficie importanti operino senza la protezione aerea.

 

14 maggio 1942, alla presenza del solo C-in-C della Marina

4. Il C-in-C della Marina ringrazia il Fuehrer per le sue istruzioni concernenti le portaerei ausiliarie, ma chiede conferma del fatto che la classificazione  prioritaria attribuita alle seguenti forze non ne sarà influenzata: sommergibili  e tutto quanto li riguarda (compresi i battelli per il recupero dei siluri), oltre alle forze di scorta e di pattuglia dai cacciatorpediniere in giù.  Inoltre chiede che il Fuehrer faccia pressione sulla Luftwaffe sul problema degli aerei imbarcati. Il Fuehrer conferma, ed esprime l'opinione che il problema della produzione in serie di idonei tipi di aerei imbarcati sarà risolvibile più facilmente se ci sono quattro portaerei invece di una sola.

 

5. In risposta alla lettera del C-in-C della Marina, il Fuehrer esprime la sua convinzione che sia impossibile mettere insieme una aviazione navale durante questa guerra. Si rende conto tuttavia della necessità di accelerare la costruzione delle portaerei anche ad una data così avanzata. Il C-in-C della Marina sottolinea che un'aviazione navale con personale ed aerei eccellenti esisteva all'epoca in cui fu costituito il Ministero dell'Aeronaautica.

 

 

Rapporto su una conferenza tra il C-in-C della Marina e il Fuehrer al Berghof il 15 giugno 1942

5. Portaerei ausiliarie. I progetti per le portaerei ausiliarie saranno presentati entro una settimana. Quattro settimane dopo, la costruzione raggiungerà il punto in cui sarà possibile ordinare i materiali.

Numero di aerei:

EUROPA  18 bombardieri, 24 caccia

POTSDAM  8 bombardieri, 12 caccia

SEYDLITZ [incrociatore pesante ndt]  12 bombardieri 6 caccia

GNEISENAU   8 bombardieri 12 caccia

 

Non vale la pena di trasformare il SEYDLITZ, ormai completato al 90%, dato che le sovrastrutture della nave dovrebbero esser demolite fino al livello del ponte corazzato.

 

Conferenza del C-inC della Marina con il Fuehrer al Wehrwolf il 26 agosto 1942

IV. Conversazione privata tra il Fuehrer e il C-in-C della Marina. Il C-in-C della Marina ritiene che la decisione di costruire altre navi da battaglia dovrà attendere l'esito della guerra navale tra il Giappone e gli anglo-sassoni, dato che la nave da battaglia non ha ancora avuto la possibilità di dimostrare il suo valore in combattimento. In ogni caso, sarebbe probabilmente saggio preparare il progetto di una nave da battaglia munita di cannoni del massimo calibro possibile, nonostante il fatto che  una maggiore esperienza e gli sviluppi futuri potrebbero richiederci di progettare navi da guerra più piccole con armi nuove, come bombardieri plananti telecomandati lanciati da catapulte, razzi teleguidati perfezionati ecc. Dobbiamo anche preparare progetti di grandi portaerei e di  incrociatori muniti di ponte di volo, meglio protetti di quanto siano mai stati. Questi progetti sono ora in corso. Il Fuehrer concorda. Dà istruzioni al C-in-C della Marina di accertarsi presso la ditta Krupp circa   quale calibro di artiglieria  (450, 500 o 530 mm) darebbe le migliori prestazioni tecnicamente e tatticamente per le più grandi navi utilizzabili. Su questa base andrebbe preparato il progetto della nave.


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  • Inviato 10 giugno 2019 - 17:29

#2

Francesco De Domenico
  • Francesco De Domenico
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Conferenza tra il C-in-C della Marina e il Fuehrer il 6 gennaio 1943 al Wolfsschanze dopo lo scontro navale nell'Artico conclusosi infelicemente per la Kriegsmarine.

Il Fuehrer parla per un'ora e mezza  criticando il ruolo giocato dalle marine prussiana e tedesca da quando esistono e paragonandolo a quello delle forze di terra. (...) E' deciso a disarmare tutte le grandi navi di superficie.

La Marina dovrà prender in considerazione quanto segue:

1. Le tre portaerei progettate vanno mantenute? Si dovrebbero trasformare altre navi in portaerei (specie nel caso che il DE GRASSE [incrociatore francese catturato incompleto ndt] non possa esser usato)? Lo HIPPER e il PRINZ EUGEN, grazie alla loro grande velocità, sono  più idonei del LUETZOW e dello SCHEER, che hanno un maggior raggio d'azione? Se questi ultimi venissero allungati, potrebbero sviluppare una maggior velocità [?! ndt] e potrebbero esser dotati di un ponte di volo più grande?

 

30 gennaio 1943. Dimissioni del grand'ammiraglio Erich Raeder, C-in-C della Marina sin dall'ottobre 1928. Nomina al suo posto del grand'ammiraglio Karl Doenitz. Dopo di che di portaerei non si parla più.

Allega File(s)


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  • Inviato 10 giugno 2019 - 17:44

#3

Giancarlo Castiglioni
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Non avevo letto gli ultimi interventi di De Domenico, sulla discussione relativa al piano Z, i "mi piace" di Sandokan me li hanno fatti scoprire.

Al momento non ricordavo che "Il piano Z" aveva avuto una coda in "Le conseguenze navali del Fuehrer" quindi trascrivo il mio commento.

 

Le vicissitudini della portaerei tedesca sono normalmente ritenute un fallimento ed effettivamente si sono risolte in un grande spreco di risorse senza nessun risultato utile.

Pero non si può dire che la Marina e Hitler in particolare non avessero capito l'importanza delle portaerei.

La Graf Zeppelin è stata impostata nel dicembre '36 quindi non direi che siano partiti troppo tardi.

Si prevedeva di completarla per la fine del '40 e per la fine del '41 sarebbe potuta essere in piena efficienza con la sua dotazione di aerei e piloti addestrati, quindi in tempo per il piano Z.

In quegli anni Hitler e Mussolini tra di loro parlavano di guerra non prima del '42.

L'interruzione dei lavori in aprile del '40 è apparentemente dovuta al motivo contingente di utilizzare diversamente l'artiglieria contraerea, ma credo che la ragione effettiva sia stata l'aver riconosciuto l'impossibilità pratica di completarla prima della fine della guerra.

Da considerare la vicenda parallela della portaerei italiana.

Disponendo di risorse inferiori ai tedeschi per avere una portaerei in servizio nel '40 si sarebbe dovuti partire ancora prima, almeno all'inizio degli anni '30, produrre una prima generazione di aerei imbarcati già superati e da sostituire prima della guerra.

Mi è difficile pensare che ne sarebbe uscito qualcosa di buono.


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  • Inviato 08 luglio 2019 - 14:58




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