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Fascisti sul mare, La Marina e gli ammiragli di Mussolini

Iniziato da CARABINIERE , 07.02.2019 - 12:17
politica navale costruzioni navali sino 1940 sviluppo Regia Marina conseguenze 1^GM industria e Regia Marina

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#1

CARABINIERE
  • CARABINIERE
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  • 188 messaggi

nel corso delle mie consultazioni  su industria e regia Marina ho scoperto un libro interessantissimo, scritto da un giovane che ho poi voluto conoscere, un professore di storia che non è mai stato in Marina, e forse sulle navi non è mai salito, ma un testo che consiglio vivamente di leggere (costa poco ed è reperibile anche per acquisto in Internet e spedizione a casa , anzi consiglio di comprarlo insieme ad un altro libro dello stesso autore, i sommergibili del fascismo).

Ve ne faccio una breve recensione, ma soprattutto non lasciatevi ingannare dal titolo (i titoli li fanno gli editori e non gli autori, gli editori pensando di vendere meglio e di più possono anche stravolgere il senso dell' opera…)

Il libro è storico e non politico … e si tratta di una informazione completa e ritengo verace ..

 

Fascisti sul mare, La Marina e gli ammiragli di Mussolini

Un prezioso testo di consultazione ancor più che di interessante lettura che non può mancare dalla biblioteca e dall’ orizzonte di nessun navalista.

Non tratta di fatti d’ arme né di epiche battaglie come ormai sembra essere di moda, ma quale merce rara fornisce una visione dell’ “intorno” che non è quella usuale dall’ “interno” attraverso riscontri ineccepibili di una documentatissima analisi non solo del posizionamento della R.M. nel ventennio ma di come essa era percepita, anche dai potenziali avversari, poi “nemici”. 

Un’ analisi che lascia alle capacità e conoscenze del lettore la correlazione causa/effetto di molte delle posizioni cosi ben analizzate, anche se non è detto (e spero) non possa essere l’ oggetto di un ulteriore lavoro di un autore serio ed evidentemente molto impegnato.

Finalmente un segno di rinnovamento, non solo generazionale ma anche di metodo, tra i navalisti.

Un nuovo, non solo diverso, modo di “fare”, di scrivere la storia navale rispetto a quanto i navalisti sono stati abituati in questi ultimi anni: ben venga, finalmente, un approccio anglosassone e molto obiettivo di affrontare la storia navale (le cause, e non i balletti delle navi e le giustificazioni dei personaggi).

L’ obiettività è tale che, al di là del titolo, grazie al rigore della ricerca da un’ attenta lettura e dalle opportune deduzioni la Marina (come corpo) ne esce bene:  è importante, e forse un obbiettivo dell’ autore, vedere i fatti ma soprattutto i comportamenti alla luce di quanto il De Ninno dischiude con il suo meticoloso lavoro.

Difficile da leggere, e forse anche da digerire, ma veramente una lettura necessaria.

 

Fascisti sul mare, La Marina e gli ammiragli di Mussolini

Edizioni Laterza

Collana storia e Società


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  • Inviato 07 febbraio 2019 - 12:17

#2

Giancarlo Castiglioni
  • Giancarlo Castiglioni
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  • LocationMilano

Avevo visto il libro in libreria, l'avevo sfogliato e non mi aveva colpito favorevolmente.

Non solo per il titolo, anche per quanto è scritto nella presentazione:

" Il libro dimostra come gli ammiragli costruirono con Mussolini e con il regime una relazione strettissima che arrivò a determinare scelte decisive negli anni precedenti lo scoppio della seconda guerra mondiale. Fascismo e Marina furono più vicini di quanto sinora si fosse pensato e fu attraverso il loro legame che si preparò il terreno per la sconfitta dell'Italia sul mare, ..."

Non sono d'accordo, l'adesione al fascismo era diffusa tra ufficiali inferiori, graduati, marinai, ma non conosco un solo Ammiraglio che si possa definire fascista.

Comunque approfondirò alla prossima occasione ed eventualmente comprerò il libro.

Se l'autore si iscrivesse ad AIDMEN potremmo discutere l'argomento con lui.


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  • Inviato 07 febbraio 2019 - 17:33

#3

Luiz
  • Luiz
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  • 503 messaggi

 

nel corso delle mie consultazioni  su industria e regia Marina ho scoperto un libro interessantissimo, scritto da un giovane che ho poi voluto conoscere, un professore di storia che non è mai stato in Marina, e forse sulle navi non è mai salito, ma un testo che consiglio vivamente di leggere (costa poco ed è reperibile anche per acquisto in Internet e spedizione a casa , anzi consiglio di comprarlo insieme ad un altro libro dello stesso autore, i sommergibili del fascismo).

Ve ne faccio una breve recensione, ma soprattutto non lasciatevi ingannare dal titolo (i titoli li fanno gli editori e non gli autori, gli editori pensando di vendere meglio e di più possono anche stravolgere il senso dell' opera…)

Il libro è storico e non politico … e si tratta di una informazione completa e ritengo verace ..

 

Fascisti sul mare, La Marina e gli ammiragli di Mussolini

Un prezioso testo di consultazione ancor più che di interessante lettura che non può mancare dalla biblioteca e dall’ orizzonte di nessun navalista.

Non tratta di fatti d’ arme né di epiche battaglie come ormai sembra essere di moda, ma quale merce rara fornisce una visione dell’ “intorno” che non è quella usuale dall’ “interno” attraverso riscontri ineccepibili di una documentatissima analisi non solo del posizionamento della R.M. nel ventennio ma di come essa era percepita, anche dai potenziali avversari, poi “nemici”. 

Un’ analisi che lascia alle capacità e conoscenze del lettore la correlazione causa/effetto di molte delle posizioni cosi ben analizzate, anche se non è detto (e spero) non possa essere l’ oggetto di un ulteriore lavoro di un autore serio ed evidentemente molto impegnato.

 

 

Vi segnalo che Mariano Gabriele lo recensisce entusiasticamente sul n.3(2018) della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri

 

http://www.carabinie...tml/page10.html


Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita (C.M. Cipolla)

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  • Inviato 12 febbraio 2019 - 08:47

#4

Alfabravo 59
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  • 2 messaggi

A mio parere il sentimento fascista della maggior parte degli Ammiragli era non tanto ideologico, ma piuttosto interessato al fine di ottenere maggiori finanziamenti per nuove costruzioni.

 

Tra tutti, però, sarei curioso di sapere se l' Amm. Franco MAUGERI, così "antifascista" nei suoi libri di memorie (From the ashes of disgrace e Ricordi di un marinaio) avesse mai fatto richiesta della tessera del partito fascista...


Messaggio modificato da Alfabravo 59, 16 febbraio 2019 - 18:35

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  • Inviato 16 febbraio 2019 - 18:33




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