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L'attività nel Mediterraneo, Mar Rosso e Mar Nero della 6./KG.26

Iniziato da Francesco Mattesini , 08.03.2018 - 19:41

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#1

Francesco Mattesini
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Dalla mia pagina in Accademia EDU

 

 

 

L’ATTIVITA’ NEL MEDITERRANEO, MAR ROSSO E MAR NERO DEGLI AEROSILURANTI TEDESCHI DELLA 6a SQUADRIGLIA DEL 2° GRUPPO DEL 26° STORMO BOMBARDAMENTO (6./KG.26) NEL 1941-1942

 

Francesco Mattesini

 

https://independent....ncescoMattesini

 

 

Invito a leggere attentamente la parte che riguarda il siluramento dell'incrociatore Molotov. p. 49 - 61. Domani apporterò la modifica nel nostro Articolo nel Forum.


Messaggio modificato da Luiz, 09 marzo 2018 - 11:28

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  • Inviato 08 marzo 2018 - 19:41

#2

Francesco Mattesini
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          Un’ultima considerazione. Perché il comandante del Molotov, nonostante esistessero da parte sovietica dettagli che accreditavano il siluramento dell’incrociatore a unità insidiose di superficie, come i Mas, abbia poi, con scritti e interviste, dichiarato che il danneggiamento della sua nave, che la pose per moltissimo tempo fuori combattimento, era invece da assegnare ad attacco di aerosiluranti, che probabilmente ci fu, ma che non dovette essere quella la causa del danno.

 

          Aver subito il siluramento di una propria nave da unità di superficie e quanto di peggio possa capitare a un  comandante, perché nuoce molto al proprio prestigio, e praticamente, avendo avvistato l’unità che attaccava, ha il significato di aver perso una battaglia navale. Con l’aereo che colpisce è molto differente, perché sono avvenimenti che sono messi nel conto durante una missione di guerra, e praticamente è la stessa cosa la perdita e il danneggiamento per l’attacco di un sommergibile, che si può sempre trovare lungo la rotta in agguato, a volte assolutamente non percepito. Ce ne sono centinaia di simili esempi ma, guarda caso, quando la perdita o il danno avviene per colpa di una nave nemica, sia grande che piccola, la reazione è molto diversa.

 

          In definitiva se ne parla, ed è quello che storici e ricercatori russi, per lo stesso prestigio nazionale, tendono a voler dimostrare il contrario, in questo caso facendo il tifo per assegnare il siluramento notturno del Molotov a un aereo il cui attacco potrebbe anche essere stato inesistente. E da quello che conosciamo dalle nostre ricerche in Internet, la stessa cosa avviene anche all'estero, dove si fa il tipo prò e contro le due versioni del siluramento. E ciò avviene anche in Italia da chi ancora non si rende conto che quello del siluramento di una grande nave é qualcosa che rimane nei nostri ricordi e nel proprio prestigio nazionale, e intelligentemente devessere tenuto lontano da considerazioni politiche del passato.

 

 

         Francesco Mattesini


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  • Inviato 10 marzo 2018 - 20:20




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