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Francesco Mattesini

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  1. Infatti il mio pensiero é molto differente dal suo. Io sono per la verità, e quando c'é da dirlo non mi tiro indietro. La resistenza va bene che si sia stata, ma contesto quando sento dire, e ripetere da quasi 80 anni, fatti distorti o che non sono mai avvenuti. Inoltre io ho rispetto per i tedeschi, perché conosco benissimo quello che avveniva nei balcani da parte di ..., e quelle che erano le reazioni. Ambrosio e Roatta, Comandanti a turno della 2^ Armata, nonché associati nel tradimento, sonostati accusati di stragi, ma grazie agli Alleati sono stati salvati. Gli Iugodslavi volevano che
  2. Grazie Francesco. Giuseppe ognuno puà dare la versione che crede, ma le foto, come si vede non portano persono in posa, ma che tranquillamente passano davanti ai tedeschi senza che loro se ne curino. Se non ci fosse stato il criminale attentato di via Rasella, che poi e il responsabile, senza appello, di quello che é stato il massacro delle Fosse Ardeatina, e fossero spariti i GAP, a Roma avrebbero vissuto tranquillissimi fino all'arrivo degli Alleati. Che poi era quello che alla gente premeva. Che poi i tedeschi si siano ritirati da Roma, davamnti all'avanzata degli anglo am
  3. Caro Francesco, senza le didascalie i nostri amici guardano e non capiscono, e quindi non possono dare una risposta. Franco
  4. Ottimo Francesco, l'episodio dellp'attacco é riportato nel mio BETASOM.
  5. Alcuni stralci dal mio libro: La guerra civile spagnola e la Regia Marina italiana (1936-1939), Editore Luca S. Cristini, Bergamo, Ottobre 2020, p. 380. Consiglio di leggerlo. Franco Mattesini Il mattino del 10 luglio dieci S.79 del 27° Gruppo, al comando del maggiore Lamanna, tornarono a bombardare Valencia. Il 12 e 13 luglio nove S. 81 del 25° Gruppo furono impegnati su Barcellona, mentre il giorno 14 cinque S. 79 del 27° Gruppo al comando del capitano Balbo ed altri sette del 28° Gruppo al comando del tenente colonnello Gostoli, bombardarono rispettivamente Alic
  6. Se mi dici la data dell'attacco al CLONLARA nel luglio 1938 su Valencia, ti dirò quale Gruppo e quanti aerei di uno Stormo italiano (certamente l'8° Falchi delle Baleari() può aver causato il danneggiamento della nave.
  7. Il CLONLARA é stata considerata britannica perché esercitava il commercio per la Spagna repubblicana sotto la copertuira di una societa navale britannica. Grazie per i dettagli delle due navi. Provvedo a correggerlo nella mia bozza, il libro ormai é stampato. Franco
  8. Conoscevo l'episodio, ma non cosi completo di particolari. Le foto sono molto belle. Complimenti Francesco
  9. Sull'IRIDE ho scritto nel mio libro: Fra il 19 e il 22 gennaio [1938], ben quattro attacchi dell’Iride davanti a Valencia e Sagunto, due dei quali seguiti regolarmente dal lancio dei siluri, che non portarono però ad alcun nessun risultato contro i piroscafi britannici Clonlara e Lake of Genova, mentre nelle altre due occasioni i siluri non uscirono dal tubo di lancio.[1] [1] Il piroscafo Clonlara, di 1,203 tsl, fu attaccato dal sommergibile Iride, che lanciò due siluri, non giunti a segno, a 10 miglia dalla costa al largo di Sagunto.il piroscafo Lake o
  10. Caro Francesco La prima e la quarta foto possono andare, ma non le altre due. Comunque mille ringraziamenti. Franco
  11. Nel mio ultimo libro sulla Battaglia Aeronavale di Mezzo Agosto, sull'affondamento del DAGABUR ho scritto quanto segue, che poi é un aggiornamento alla prima edizione stampata nel 1986. Quindi, almeno per le mie moltissime pubblicazioni, quanto io ho scritto é sempre riferito alle informazioni che provengono da fonti straniere, come é riportato nelle note a fondo pagina: Mentre si mettevano a punto (da parte italiana) i descritti dettagli di impiego, la Forza F aveva proseguito la sua navigazione, affrontando una navigazione notturna alquanto tranquilla. Lo stesso non poté dirsi pe
  12. Naturalmente, mi scuso, mi riferisco soltanto alle navi mercantili italiane perdute nel Mediterraneo nel mese di giugno 1940.
  13. I danni causati dalle mine nazionali alle navi italiane nei primi venti giorni di guerra Il 5 giugno 1940 l’incrociatore Pola, nave ammiraglia della 2a Squadra (ammiraglio Riccardo Paladini), e gli incrociatori della 3a Divisione Navale, Trento e Bolzano, si dislocarono a Messina e a Reggio Calabria. Lo stesso giorno iniziarono i movimenti dei sommergibili per raggiungere le dislocazioni previste dal documento DI.NA 8 ter. Il 6 giugno ebbe inizio la messa in opera degli sbarramenti difensivi di mine sulle coste dell’Italia e della Libia e
  14. Naturalmente questi sbarramenti, con parecchie mine, mettono in dubbio gli affondamenti del RINA CROCE e PEPPINO P. assegnati al RORQUAL. Ansi, direi di escluderlo.
  15. Grazie Frncesco. Adesso pensiamo a sistemare una faccenda: ll piroscafo LOASSO è affondato il 26 giugno 1940 in lat. 41°40’N e 16°20’E, a 3 miglia da Mattinata nel Golfo di Manfredonia. Il posamine VIESTE, il cacciatorpediniere MIRABELLO e l'ncrociatore TARANTO posarono, tra il 6 e il 25 giugno, 255 mine nella zona del Gargano. Gli sbarramenti: vanno da .: 41°45 a 16°19’; da 41°26’ a 16°17; e infine da 41°30’ a 16°18’. Il primo sbarramento (posato dal VIESTE e dal MIRABELLO) sicuramente, e il 3° sbarramento (possibile), posato dal TARANTO, hanno causato l’affondamento del pi
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