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Francesco De Domenico

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  • Birthday 01/31/1943

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  1. "Warships of the Royal Yugoslav Navy 1918-1945", libro in inglese del nostro socio Zvonimir Freivogel, appena uscito da Despot Infinitus, Zagabria 2020, è un gran bel libro, estremamente documentato e ricchissimo di immagini. E' il primo volume della serie "Yugoslav Warships and their Fates". Un argomento che tra l'altro ci interessa da vicino, molto da vicino ...
  2. Il 3 maggio 1945 le sette motosiluranti tedesche superstiti della 3. S-Flottille, S 30, S 36 e S 61 (del tipo S 30 lunghe 31.9/32.8 metri) e S 151, S 152, S 155 e S 156 (di costruzione olandese del tipo S 151, lunghezza 27.7/28.2 metri) andarono da Musile/Pola ad Ancona per arrendersi agli inglesi portando in salvo dai titini tutto il personale della Flottiglia Gli inglesi le portarono a Malta e poi nel 1946 le autoaffondarono al largo a sud dell'isola, mentre gli equipaggi rimasero in prigionia in Egitto fino al 1947. Tutto il personale della base navale rimasto a Pola (gli inglesi non pe
  3. Vedere le foto della REICHENFELS su http://ddghansa-shipsphotos.de/reichenfels200.htm Direi un Oerlikon da 20 mm.
  4. Sono d'accordo con Conterosso: l'argomento va in off topic. E l'inopinata ammirazione di Franco Mattesini per i tedeschi, compreso il battaglione Bozen delle Waffen SS a via Rasella, mi pare abbastanza fuori luogo. Mio padre ha fatto parte del Comitato antifascista protagonista della battaglia di Piombino (10 settembre 1943), poi ha fatto l'interprete per una compagnia di Military Police americana a Donoratico. Mio nonno materno non è mai tornato da Dachau.
  5. Didascalia sotto la seconda foto: "Dopo i combattimenti sembra che si sia continuato il clima di fraternità d'armi tra italiani e tedeschi, mentre la popolazione appare tranquilla. I soldati del Regio Esercito (Divisione Piave privata dei cannoni), e della PAI con il loro mitra Breda MAB 38, svolgono la mansione di ordine pubblico. Spesso le foto fanno la Storia, e smentiscono dichiarazioni, spesso politiche, di senso opposto. Tranquilli i passanti e alcuni paracadutisti tedeschi con un loro cannone da 75 mm. Nella foto sopra il paracadutista legge un libro." Sotto la terza foto:
  6. Lo yacht reale AMELIA, il re Manuele II del Portogallo figlio di Amélie d'Orleans e nipote di Maria Pia di Savoia (nonna paterna). In esilio in Inghilterra il 5 ottobre 1910.
  7. USS ENGLAND, I-26 e RO della serie 100. ENGLAND da Mark Lardas "US Navy Destroyer Escorts of Woirld War", Osprey Publishing, 2020 I-16 da Anthony J. Watts e Brian G. Gordon "The Imperial Japanese Navy", Macdonald, 1971 RO-100 a 117 da Hansgeorg Jentschura, Dieter Jung e Peter Mickel, "Warships of the Imperial Japanese Navy, 1869-1945", Arms and Armour Press, 1977 Le ultime due foto di USS ENGLAND, da navsource.org, lo mostrano dopo il danneggiamento di Okinawa a Philadelphia il 21 luglio 1945 e a San Francesco il 9 febbraio 1944 prima dell'azione del maggio 1944.
  8. Francesco Mattesini mi chiede di postare queste foto con la preghiera, se qualcuno è in grado di riconoscere i luoghi, di pubblicarli qui.
  9. USS ENGLAND DE-635 era un destroyer-escort della classe BUCKLEY, nota anche come TE, Turbine Electric drive, in quanto propulsa da due turbine a vapore della General Electric. Costruito da Bethlehem Shipyard Corp. a San Francisco, varato il 26 settembre 1943 avendo come madrina la signora H.B.England, la madre del guardiamarina John Charles England. Era uno dei 415 caduti a bordo della corazzata OKLAHOMA a Pearl Harbor il 7 dicembre 1941, perito dopo aver portato in salvo ad uno ad uno tre uomini tratti dalla sala radio ormai sommersa della nave che si stava capovolgendo, scomparso durante
  10. VAMPA: 1921 Andora S.A. di Costruzioni e Imprese Navali, Genova, 1924 taken over by the Banca Popolare di Sampierdarena in payment of debt, 1925 sold Società Esercizio Navi di Genova as CLITUMNO
  11. Una foto del CLONLARA dal libro di Frank Forde. Il Convoglio OG 71 è stato fatto a pezzi nell'agosto 1941 dagli U-Boote con l'ausilio degli FW 200, dato che la rotta per Gibilterra rientrava in pieno nel loro raggio d'azione. Otto mercantili affondati su 22 componenti il convoglio, più il vecchio ct ex americano BATH con 113 perdite tra l'equipaggio norvegese e la corvetta ZINNIA con 70 morti a bordo. Nessun danno agli U-Boote. Il convoglio è stato addirittura dirottato su Lisbona per sfuggire all'attacco. Il noto autore Nicholas Monsarrat, che era presente come luogotenente della RNVR a
  12. Costruita nel 1810, ed usata dall'imperatore per una parata navale ad Anversa: http://edition.cnn.com/travel/article/napoleon-imperial-barge-scli-intl/index.html
  13. La data precisa non la conosco, so solo che in due attacchi aerei il 10 e il 28 luglio diversi mercantili sono stati danneggiati. Il 28 luglio attacco di sei Savoia Marchetti, colpiti anche quindici edifici e la chiesa vicina al porto. Fonte: Paul Heaton, "Spanish Civil War Blockade Runners", edito in proprio, 2006.
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