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sandokan

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Everything posted by sandokan

  1. Vicende interessanti, che non conoscevo. Grazie Maurice. Merci
  2. Oh che bella notizia, grazie carissimo. Resto in attesa di istruzioni per il pagamento. Un cordiale abbraccio Tib
  3. Grazie, non conoscevo questo fatto. Faccenda stravagante direi.
  4. Salve a tutti. Ho trovato su facebook nel gruppo "Navy General Board", un articolo (ormai si dice "post", neologismo per me strindente) che commenta una foto di un smg italiano col dispositivo lanciafiamme Girosi. Sapevo di un tentativo sperimentale su nave in funzione antiaerea ma di sommergibili no. Si conosce qualcosa in più? Ecco il testo del "post": 《 I've been seeing this photo circulating recently so I thought I would shed some light on what it is. The photo depicts the Italian mameli class submarine Tito Speri testing out her Girosi flamethrower in 1938. Now why
  5. Efficacissimo riassunto. Grazie davvero. Una vicenda straordinaria e crudele.
  6. Grazie Danilo. Quanto mai interessante questo fatto, a me sconosciuto!
  7. Riguardo al Gufo con antenna a parabola unica, sfogliando il libro (devo lavorare in giardino uffa!) " Aircraft carrier Impero", documentatissimo su quel progetto sorprendente, gli autori riportano quanto scoperto sul "Gufo 2" dalle carte dell'archivio Campagnoli. Tutto coincide con quanto noto come Gufo III che sarebbe una evoluzione derivata dal EC-3bis e ter, in base agli studi ed sperimentazione del Tiberio e basato sulle esperienza germaniche. Dovrebbe quindi trattarsi di un radar tipo impulsivo, con paraboloide rotante di 3 mt di diametro e previsto per direzione tiro navale con possib
  8. Interessantissimo rapporto tecnico-operativo sul Gufo. Il quadro che ne esce è abbastanza sconfortante, in riferimento al fatto che siamo già a metà 1943. Tutte queste anomalie infatti contraddistinguono una normale "dentizione" di ogni innovazione tecnica o scientifica, cosa comprensibile nel 1940 ma davvero fuori tempo nel medio 43. I problemi meccanici sono evidentemente generati da una progettazione dell'apparato, di tipo terrestre e non imbarcata. In una postazione al suolo infatti tutti quei problemi non si verificherebbero pertanto stupisce come l'installazione sia di tipo "affrettato"
  9. E rinnovo l'apprezzamento per il bellissimo trattato su radar e elettronica in 3 parti di Gian Carlo Poddighe
  10. Grazie Francesco. Sempre più interessanti queste ricerche in un campo così lacunoso di informazioni e risultati operativi
  11. Interessante. Avrei alcune domande sull'argomento. 1) esiste documentazione tecnico operativa sull'impiego in servizio sia del DeTe che del Gufo, che ne descrivano le operazioni, anomalie, operatività e difetti? 2) che io sappia il Gufo era un radar a onda continua, che quindi necessitava di una antenna trasmittente separata da una ricevente, da qui le due trombe. Essendo il funzionamento di tipo effetto doppler cioè misurando la differenza di fase tra trasmissione e ricezione, come poteva la Safar proporre un riflettore parabolico, adatto invece a emissioni di tipo impulsivo? 3) il problema
  12. Grazie Giancarlo Castiglioni per le precisazioni. È evidente altresì che le mie riflessioni, ancorché sintetiche, arrivano più o meno alle stesse conclusioni storiche quando cito "l'inizio del declino..." Mi pare chiaro. Su Cavagnari non oso proferir oltre, visto che il promemoria, tardivo, non lo esimeva dal rispondere del suo operato. Non mi pare si possa dire che il Amm. si sia distinto molto se anche Castiglioni riassume in quel modo. Un modus vivendi condiviso più o meno dai molti vertici militari. Ma queste sono mie riflessioni
  13. Ho dato un'occhiata su Amazon ed IBS, entrambi i negozi lo danno disponibile fra due settimane. Grazie carissimo. Io non son riuscito a trovarlo. Aspetterò
  14. A proposito, dimenticavo di chiedere se il volume è già reperibile in libteria. Grazie
  15. Molto interessante questo saggio. Mi permetto qualche riflessione: il declino deli regimi autoritari inizia sempre quando, per stupida propaganda ideologica, si creano le condizioni affinché il meglio delle intelligenze emigri (Fermi e altri) o venga escluso dal paese, come nel caso qui raccontato. Amara è la constatazione però che tuttoggi, in piena e consolidata democrazia, i risultati sono i medesimi. Altro aspetto la direttiva del Duce sulla offensiva: mi sbaglierò nel rammentare ma era offensiva nel Somaliland e offensiva "delicata, molto prudente" in Francia, tanto che per tutto ringraz
  16. Vorrei segnalare questa eccellente pubblicazione a cura del Gruppo Modellistico Trentino. Un vero e proprio tomo di 300 pagine, in formato A4 ricco di immagini, disegni inerente la storia della navalità veneziana. Il link del sito web con la recensione http://nuke.gmtmodellismo.it/ILIBRI/NAVI%20STORIA%20E%20MODELLISMO/VIVA%20SAN%20MARCO%20VENEZIA%20421%201797/tabid/778/Default.aspx
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