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Conterosso

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About Conterosso

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    Advanced Member
  • Birthday 07/19/1962

Profile Information

  • Gender
    Male
  • Location
    Genova
  • Interests
    Marina Mercantile
    Navi passeggeri
    Architettura navale
  1. Vedo che nonostante le critiche il socio Mattesini continua imperterrito a inserire argomenti che NULLA hanno a che fare con la storia navale e marittima e a utilizzare il sito AIDMEN per fare pubblicità ai suoi libri, il tutto avviene con il beneplacido della sonnacchiosa dirigenza dell'associazione.
  2. Abbastanza facile dovrebbe essere la motonave NINO BIXIO oppure la gemella LUCIANO MANARA della Garibaldi società Cooperativa di Navigazione
  3. Fuochino fuochino. La località è Formia, la compagnia è la stessa SPAN, società Partenopea, ma il piroscafo non è USTICA. L'origine del piroscafo è alto adriatica, De Domenico ha fornito un indizio giusto
  4. Credo si tratti della motonave FRANCESCO MOROSINI dall'Adriatica di Navigazione (ex San Marco di Navigazione) incrociatore ausiliario italiano qui ritratta come ZEUS in mani tedesche come posamine
  5. Il libro Cantiere Fratelli Orlando - 130 anni di storia dello stabilimento e delle sue costruzioni navali, fornisce una versione differente. Secondo la suddetta pubblicazione, normalmente ben documentata, il primo varo sarebbe avvenuto il 4 ottobre 1927, la presenza dei Sovrani, di Costanzo Ciano e della madrina, SAR la Principessa Giovanna di Savoia, non lasciano dubbi sul fatto che fosse il primo varo. La nave si fermò sullo scalo e solo il 4 novembre lo scafo venne trainato in mare dal piroscafo Principe di Udine del Lloyd Sabaudo. La stessa pubblicazione segnala l'ipotesi che si fosse trat
  6. Appunto l'abitudine e' molto consolidata, questo non significa che sia corretta, come dimostrato dall'esempio che genera questa discussione.
  7. Non e' un buon motivo per continuare una pratica sbagliata. Nella rara storiografia sulla marina mercantile nessuno si e' mai sognato, ad esempio, di chiamare il transatlantico CONTE DI SAVOIA semplicemente SAVOIA. L'andazzo degli storici navali di storpiare i nomi ha portato al risultato che l'attuale ammiraglia della Marina Italiana si chiama con il nome di un piccolo paesino in provincia di Torino, anziche' con il nome del fautore dell'Unita' d'Italia CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR.
  8. Ecco un ottimo esempio della ragione percui i nomi delle navi vanno scritti per esteso, visto che nei registri e nel Repertorio AIDMEN, la nave è elencata sotto la lettera V di ViNCENZO e non sotto la lettera D di DORMIO. Se avesse cercato la nave VINCENZO DORMIO su internet l'avrebbe trovata, visto che à citata in più di un sito. Non è mai troppo tardi per capirlo!
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