Jump to content

Leaderboard

Popular Content

Showing content with the highest reputation since 10/26/2019 in all areas

  1. Il caso sembrerebbe risolto e il relitto sarebbe quello del sommergibile francese ARIANE, silurato ed affondato dal tedesco UC-22 il 20 giugno 1917. Vi furono 8 superstiti dell'equipaggio di 28 tra ufficiali e marinai. A questo link un altro video con più dettagli rispetto al precedente:
    5 points
  2. The wreck of the German light cruiser KARLSRUHE was located. She had been sunk by the submarine HMS TRUANT (Lt. Cdr. C.H. Hutchinson, RN) on 9 April 1940, the same day Norway was invaded. Ten torpedoes had been fired but only one hit her stern and it was enough. https://www.statnett.no/en/about-statnett/news-and-press-releases/news-archive-2020/unique-discovery-on-the-seabed-wreck-of-sunken-wwii-warship-discovered-after-80-years An interesting find! Platon
    3 points
  3. Buongiorno a tutti, Ecco altre due navi che hanno battuto sia la bandiera italiana che quella belga durante la loro carriera. Tutte le aggiunte, le modifiche e le foto sono benvenute. (Spero che la traduzione non sia troppo brutta!). Amichevole Maurice
    3 points
  4. Un saluto a tutta la lista. Un amico tunisino due giorni fa ha trovato il relitto di un sommergibile a due miglia da Capo Bon e chiede aiuto per la sua identificazione. Ha girato alcune immagini che possono essere viste a questo link Le immagini non sono di buona qualità, ma si possono vedere numerosi dettagli che a occhi esperti magari dicono qualcosa? Buona serata Mario Arena
    3 points
  5. Il saggio sui sommergibili CB in Mar Nero é stato ultimato e postato ieri sera, 7 ottobre 2020 Sono grato a tutti coloro che mi hanno aiutato fornendomi dati e informazioni. Grazie Franco I SOMMERGIBILI TASCABILI ITALIANI NEL MAR NERO (Maggio 1942 – Agosto 1944) FRANCESCO MATTESINI
    2 points
  6. Il saggio si trova in: https://independent.academia.edu/FrancescoMattesini
    2 points
  7. Le ultime missioni dei sommergibili tascabili CB nell’agosto 1943 Nel maggio 1943, con l’aggravarsi della situazione nel Mediterraneo in seguito alla caduta della Tunisia, che era rimasto per l’Asse l’ultimo baluardo in Africa prima dell’invasione degli Alleati in Italia, e con il proseguimento della controffensiva sovietica, Supermarina decise di far rientrare in Patria tutto il personale dei mezzi gnavali della 6a Flottiglia operanti nel Mar Nero. Ma mentre il personale dei Mas e dei barchini d’assalto effettuò il trasferimento, quello dei sommergibili della 1a Squadriglia, che
    2 points
  8. They were earmarked to escort the phony troop convoys of the aborted "Unternehmen Herbstreise", sailing from Norwegian and North German ports in North Sea and back, to simulate a landing in force on the British East Coast and so to attract attention away from "Unternehmen Seeloewe". See my contribution to the upcoming issue of Bollettino AIDMEN.
    2 points
  9. Dear Francesco, Indeed the design of the German "K" light cruisers was not successful and their operational life was very restricted with transporting troops to Norway perhaps the high point of their career. All the best, Platon
    2 points
  10. All German light cruisers of the '30s were very lightly built. On 18/20 March 1936 KARLSRUHE, then on a world cruise as a cadet training ship, after leaving Kobe met a hurricane (winds up to Force 12) : "The ship rolled and yawed alarmingly, pounding and groaning at the seams, and eventually a longitudinal frame buckled; others followed later. At the level of the boat deck a fissure stretched from one side of the hull to the other, passing through the commander's cabin. When the ship plunged the rent gaped open 20 mm and whether the cruiser would survive or break apart and founder with all ab
    2 points
  11. Che cosa erano gli "Z" Lighters? Erano 60 chiatte autopropulse, da Z 1 a Z 60, prefabbricate per la Royal Navy sul modello delle "A" Lighters del RASC, Royal Army Service Corps, da diversi cantieri indiani di Bombay, Calcutta, Karachi, Howrah e riassemblate nel 1943-44 in Egitto nella zona del Canale di Suez. Usate sopratutto nel Mediterraneo. Dovevano trasbordare nei porti e negli ancoraggi dalle navi ai moli carri armati, mezzi corazzati, automezzi, carichi vari ecc. Avevano un dislocamento di 360 tonn., 455 tonn. a pieno carico, dimensioni 64.32 m lungh. f.t . 14.4 m largh., pescaggio
    2 points
  12. Non penso che smetterò mai di meravigliami sull'eccezionale risoluzione, la finezza del dettaglio, delle foto di inizio secolo. In gran parte si tratta di immagini stampate a contatto e questo facilita senz'altro il risultato, ma le ottiche dell'epoca non avevano la risoluzione di quelle moderne. Guardate ad esempio il dettaglio di questa foto della torpediniera della Regia Marina PALLADE, comprata qualche giorno fa su una bancarella: La qualità dei monitor su cui la vedete influirà, ma si potrebbero riconoscere i visi dei marinai e degli ufficiali imbarcati, considerate pure c
    2 points
  13. Per finire, un dettaglio della torpediniera 34PN
    2 points
  14. Un particolare ricavato da una foto della corazzata VITTORIO EMANUELE.
    2 points
  15. maurice

    NAVI BELGO-ITALIANE

    BENDO / ASATOR 3541 blt 1890 Schlesinger, Davis & C°, Wallsend, Newcastle (159) L 21.1.1890 C 6.1890 (autre source: L 3.5.1890)
    2 points
  16. L' osservazione è corretta: prima di tutto si trattava, nel caso si riparazioni, di acciai di fatto non saldabili ad arco: spesso oltre a ripristinare la chiodatura (operazione non agevole su strutture già in opera) si ricorreva alla saldatura autogena. La trattazione e l' osservazione - in generale - tra scafi saldati e scafi chiodati (di fatto il peggio per le unità militari, non solo i sommergibili) riguarda tutta la catena industriale e la preparazione dell' industria degli anni 30. Diventa inspiegabile però che mentre a fine anni trenta su scali contigui si costruiscono le ottime
    2 points
  17. Giorgio Giorgerini, Uomini sul fondo. Storia del sommergibilismo italiano dalle origini a oggi, Mondadori, 2002, "Giugno 1938 Il Da Procida ed il Tito Speri partecipano, a Taranto, alla sperimentazione del nuovo apparato «Girosi», consistente in uno speciale apparato lanciafiamme che consente al sommergibile immerso di incendiare del carburante precedentemente espulso e finito su una vasta area della superficie: scopo di tale apparato è di intralciare, con le fiamme alimentate dal carburante incendiato che galleggia sulle onde, il transito di navi nemiche in passaggi obbligati od imboc
    2 points
  18. Salve a tutti. Ho trovato su facebook nel gruppo "Navy General Board", un articolo (ormai si dice "post", neologismo per me strindente) che commenta una foto di un smg italiano col dispositivo lanciafiamme Girosi. Sapevo di un tentativo sperimentale su nave in funzione antiaerea ma di sommergibili no. Si conosce qualcosa in più? Ecco il testo del "post": 《 I've been seeing this photo circulating recently so I thought I would shed some light on what it is. The photo depicts the Italian mameli class submarine Tito Speri testing out her Girosi flamethrower in 1938. Now why
    2 points
  19. L'amico Carlo Gavazzi ha insistito per pubblicare a mio nome sulla "Rivista Biellese", del cui comitato di redazione fa parte, questo che era nato come un semplice contributo informativo senza pretese su un bel modello conservato a Biella.
    2 points
  20. Riporto due capitoli del mio saggio, postato nella mia pagina di academia edu, che sono stati aggiornati sulla base di altre notizie, discusse con lo storico russo Miroslav Morozov: L’avvistamento del Mas 568 e il discutibile attacco di aerosiluranti tedeschi. Alle 01.05 del 3 agosto, a 20° di prora a sinistra dell’incrociatore Molotov, fu avvistata un’unità sottile che stava manovrando per l’attacco e, per evitare di essere colpito da siluri il Molotov manovrò sulla dritta aprendo il fuoco con le mitragliere, mentre il cacciatorpediniere Kharkov iniziò a sparare sullo
    1 point
  21. Riporto questo articolo di Umberto Burla pubblicato dal mensile "Rivista Storica" anno 9, n°3, marzo 1996 che ritengo interessante.
    1 point
  22. Dear Francesco, Many thanks! You are a fountain of knowledge! All the best, Platon
    1 point
  23. BAIAMONTI was built as SARAJEVO, a passenger steamer launched on 6.11.1937 and completed in 4.1938 by the Jadranska Brodogradilista A.D. in Split, yard no. 26, for the Jadranska Plovidba dd of Split (Spalato), 479 grt and 272 nrt, 49.7 x 7.7 m, triple expansion engine, 1.230 ihp, 15 kts. She fell into Italian hands at Split in April 1941 and was managed by the Ferrovie dello Stato; sunk in Messina by air raid on 15. 8 1943. Raised in 1945 and returned to Yugoslavia as SINJ for the Jadranska Linijska Plovidba at Split, in 1966 ANTIKA for the Atlas Turisticko Poduzece, Split. Broken up 15
    1 point
  24. Nel sito Chronik des Seekrieges 1939-1945 é riportato quanto segue: 22.8.– 10.9.1943 Die dt. U-Boote U 19, U 24, U 23, U 18 und U 9 operieren vor der Kaukasus-Küste gegen sowj. Nachschubtransporte. Dabei versenken U 24 (Kptlt. Petersen) am 22.8. mit Artillerie und Sprengpatronen den sowj. U-Jäger SKA-0188 und 2 Landungsboote, U 23 (Oblt.z.S. Wahlen) am 24.8. bei Kap Kodor das Vermessungsschiff Shkval (35 t) und U 18 (Oblt.z.S. Fleige) am 29.8. das M-Boot TShch-11/ Dzhalita. — Von den zur U-Bootsjagd im Seegebiet vor der Krim eingesetzten italienischen Klein-U-Booten meldet CB 4 (Lt.
    1 point
  25. Buongiorno a tutti, in effetti i CB continuarono a svolgere una certa attività a fianco dei tedeschi tra il settembre e il dicembre 1943. Ho caricato su academia.edu un breve saggio ("L'attività della 1^ Squadriglia CB in Mar Nero tra il settembre e il dicembre 1943") in proposito, basato essenzialmente su quanto emerge dall'esame della traduzione inglese dei diari dell'Ammiraglio tedesco del Mar Nero. Non sono uno storico ovviamente quindi, nel caso qualcuno lo legga, spero mi perdonerà ingenuità o imprecisioni. Cordiali saluti Fabrizio Gatti
    1 point
  26. Caro Francesco. Ho trovato uno degli articoli, ma il risultato é quello che segue. L'elenco delle pubblicazione é in lingua russa. Trovare qualcosa non sarà facile. Segue la parte originale. Franco Biografia Konstantin Borisovich Strelbitsky è nato il 23 settembre 1966 nella città di Mosca. Il rappresentante della vecchia famiglia dei boiardi di Strelbitsky, i cui rappresentanti alla fine del XVIII secolo confermarono la loro nobile origine nella Rubernia Podolsk dell'Impero russo. Dopo l'approvazione presso il Dipartimento di araldica del Senato governativo, la fami
    1 point
  27. Secondo i dati sugli statini dei sommergibili CB in Mar Nero nel 1943, che mi ha fornito Augusto De Toro, le ultime missioni erano state: CB 1 dal 30 agosto al 1° Settembre; CB 2 dall’1 al 3 settembre; CB 3 dall’1 al 5 settembre; CB 4 dal 30 agosto all’1 settembre; CB 6 dal 27 al 30 agosto. Se c’è stato un attacco con CB 1 il 15 settembre può soltanto significare che i barchini, consegnati ai Romeni l’8 settembre, secondo le versioni della nostra Marina, avevano continuato ad operare, con i loro equipaggi in favore dei tedeschi. Non vi era possibilità alcu
    1 point
  28. Quale importanza dobbiamo dare a queste notizie di: Grupsom.com Base Sommergibili Mediterranei 15 Settembre 1943 L’ultima azione di nota dei mezzi italiani nel Mar Nero è quella riportata dallo CB-1. CB-1 riportò l’incontro con una imbarcazione piatta di venti metri e senza sovrastruttura, scortata da unità di scorta, e con quattro uomini a bordo che indossavano tute da immersione. La chiatta sarebbe stata quindi affondata da un siluro lanciato in prossimità che danneggiò lo stesso CB-1 (con falla) il quale si immerse e sfuggì a raffiche di cariche di profondità. In realtà i Sovie
    1 point
  29. Faccio notare che dopo il rientro dalle missioni i sommergibili restavano due giorni in porto per riassetto e riposo degli equipaggi.
    1 point
  30. Una seconda tiratina, Giuseppe, SZENT ISTVAN !
    1 point
  31. Segnalo un bel sito di archeologia marittima curato da Daniel Zwick, State Archaeology Department of Schleswig-Holstein https://archaeologianavalis.wordpress.com/about/ il sito è im tedesco e inglese https://archaeologianavalis.wordpress.com/
    1 point
  32. Orientativamente attorno agli anni 1980/1990 la Capitaneria di Porto di Venezia ebbe in uso due idroscivolanti ("air boat"), tipo quelli in uso nelle Evergrades della Florida. quasi certamente per essere usati fra le barene della laguna. Mi risulta che detti mezzi siano stati impiegati molto poco, anche per il rumore infernale che l'accoppiata motore infernale che producevano. La loro esistenza è confermata da un ritaglio con fotografia tratto dalla Rivista Marittima, ritaglio dal quale ho maldestramente eliminato da data del fascicolo. I due mezzi erano contraddistinti dalle sigle GC 210, po
    1 point
  33. Un mio amico di Arezzo mi ha chiesto informazioni su argomenti navali che non ho mai trattato. Vorrebbe conoscere come si é svolto ll'incendio, l'affondamento e l'attività dei mezzi di soccorso della motonave ORAZIO e sulla cattura del CONTE BIANCAMANO e il suo servizio per conto degòli Alleati. Dal momento che tra noi ci sono esperti di navi mercantili, mi serve il loro soccorso. Grazie.. Francesco Mattesini
    1 point
  34. CONTE BIANCAMANO si trovava a Balboa/Cristobal oppure a Colòn, nella zona del canale di Panama, il 10 giugno 1940 (era in servizio sulla rotta Genova -Buenos Aires) e lì rimane bloccato dalla dichiarazione di guerra dell'Italia, Viene danneggiato dall'equipaggio. Viene catturato dagli USA il 30 marzo 1941 come tutte le navi italiane rimaste nei porti USA, per evitare ulteriori sabotaggi e confiscato nel dicembre 1941. Portato al cantiere Cramp Shipbulding Corp. di Filadelfia e trasformato in trasporto truppe, entrando in servizio nella US Navy il 14 agosto 1942 come AP-54 HERMITAGE (il nom
    1 point
  35. A proposito di Nazario Sauro, ho trovato da un rigattiere un libretto, edito nel 1938 dalla "Biblioteca La Rocca sotto gli auspici della Lega Navale Italiana", dedicato a Nazario Sauro. La copertina ed una immagine interna, seguono domani immagini "navali".
    1 point
  36. ARCHIMEDES / BUDGET 231 t jusqu'en 1846; 180 t par après; 141 t en 1856/57 blt 1830 Messine brick
    1 point
  37. sv BLANCHETTE 261 blt 1903 G. Fava, Voltri 3mst schooner 196 n (247 g, 217 n in LR 1912)
    1 point
  38. SUDALISEO / BELGIAN TENACITY 7176 blt 1944 New England SB Corp., West yard, Portland, Maine (yard n° and USMC n° MCE 3011) (building way 5) K 10.2.1944 L 28.3.1944 del 8.4.1944
    1 point
  39. maurice

    NAVI BELGO-ITALIANE

    BOBA / AMMIRAGLIO VIALE - ARMISTICE 3302 1893 blt Reiherstieg Schiffswerft & Maschinenfabrik, Hamburg (yard 387) C 5.1893 L 2.3.93 trials 1893 IS 25.5.93
    1 point
  40. maurice

    NAVI BELGO-ITALIANE

    LAURA SCOTTI / AMBIORIX 500 blt 1948 NV Scheepswerven Gebr. van Diepen, Waterhuizen (906) L 24.7.1948 C 23.11.1948 214n 793 dwt
    1 point
  41. maurice

    piroscafo ELISABETTA

    Je suis également à la recherche d'une photo et éventuellement d'autres détails concernant l'ELISABETTA. Cerco anche una foto ed eventualmente altri dettagli sull'ELISABETTA. Grazie in anticipo! ss ADELINE SCHULL 431 blt 1880 H.M. Mc Intyre & C°, Phoenix Works, Paisley (61) L 27. 5.1880 362 n (LR 1885: 430 g 315 under deck 248 n LR 1888/04: 390 g 245 n 291 under deck) 48,895 x 6,858 x 3,556 m
    1 point
  42. Hello, I have read most Italian submarine reports (all?) at the Ufficio Storico and do not remember one instance of a submarine using this Girosi device. Perhaps Franco Mattesini can confirm this? A curious idea though! Platon
    1 point
  43. La falsa torre non è sulla mezzeria, è spostata
    1 point
  44. The image includes four Royal Navy ships of Force A Eastern Fleet in the Indian Ocean mid July 1942 whilst preparing for operation Stab. From nearest to furthest is cruiser Birmingham, carrier Formidable, battleship Warspite and carrier Illustrious. Note how well Warspite's camouflage works with Illustrious beyond. There are at least four destroyers in the screen out of frame. The reason Mauritius is mentioned is it was from her the photograph was taken. Apologies for publishing in English in this Italian forum, translation is not accurate for me so i hope my future contributions will be
    1 point
  45. Ho trovato il libro su Punta Stilo alla libreria Ares di Roma. Lo consiglio a tutti, Franco ha davvero dato il meglio di sé, esauriente, documentato, equilibrato, in una parola autorevole....di questi tempi, è tutto dire.
    1 point
  46. E ora la GIS 843/GIS 824/MS 443. La terza foto è del giugno 1961 a Venezia, la quarta proviene da A. Molinari, la quinta è del 1960 circa. La settima, anch'essa proveniente da A. Molinari, raffigura la motosilurante, ormai convertita in mezzo per trasporto incursori, il 15.9.1969. L'ultima, la GIS 824, è del 1950-52.
    1 point
  47. E adesso un po' di foto dalla collezione del mio compianto amico Franco Bargoni. Cominciamo con la GIS 842/MS 442. Nella quinta foto la 842 è la seconda dietro la 833. Nella sesta foto 442 e 443 guidano la formazione.
    1 point
  48. In novembre il numero di sortite viene ridotto a causa del maltempo. Il 18/19 novembre un combattimento ebbe luogo a sudest di Sestri Levante da parte di PT 308 e di MTB 421 e 377 contro due convogli tedeschi, che reagiscono con forza all'attacco. Un KT [in realtà lo UJ 2207 ex chalutier francese CAP NORD di 1.034 tonn.] viene affondato col siluro, mentre MTB 377 viene lievemente danneggiato da un colpo che ne attraversa la prua. A questo punto si ha un avvicendamento nel comando della 7th Flotilla: il Lt. Blomfield lascia dopo diciotto mesi al Lt. A.H. (Steve) Moore RNVR, già comandante del
    1 point
×
×
  • Create New...