Jump to content

Piroscafo colpito da Beaufighter 02.09.1943


Recommended Posts

As far as I know the German PALERMO, 1,461 grt/1922, owner Sloman of Hamburg, reached Hamburg on 1 September 1939 coming from Genoa via La Coruna, so she was NOT in the Mediterranean during WW II.
She was bombed and sunk in Flekkefjord in 12.11.1944, raised in 1945 and became the Norwegian NINA then REG DO BRASIL then South African BARRIER, broken up in Durban in 1965.

Link to post
Share on other sites

The ship attacked was in fact the Italian PALERMO, formerly the Greek ATHINAI, 2,897 grt/1910, captured in the Strait of Messina on 28 Oct. 1940 (the very first day of the Italian attack against Greece) by the  Italian torpedo-boat SIMONE SCHIAFFINO,  from 20.3.1942 managed by the Soc. An. Coop. Garibaldi of Genoa, bombed and damaged on 2 September 1943 near Preveza while under charter to the Regio Esercito, on 10 September fell into German hands at Scutari in Albania, was managed by the Mittelmeer Reederei GmbH, mined and damaged off the Tagliamento mouth on 27 May 1944, sunk by air attack at Fiume on 6 July 1944.

ATHINAI ex SCOTTISH PRINCE, built in 1910 by Short Bros at Pallion for the Prince Line of Newcastle (mgt J. Knott),  belonged since 1937 to the Hellenic Lines Ltd. of Piraeus under the management of P. G. Callimanopoulos.

 

A photo can be found at http://www.historisches-marinearchiv.de/projekte/verluste_griechenland/ausgabe.php?lang=1&rubrilk=%&where_value=114

scansione0069.jpg

Link to post
Share on other sites

Il  relitto del presunto p.fo PALERMO si trova fuori Pirano poco all'interno della delimitazione delle acque territoriali slovene, circa 10 nm al traverso di Punta Madonna (Rt Madona). Lo scafo è stato demolito sin quasi a filo del fondale di 22 m, per cui è praticamente impossibile confermare l'identità del piroscafo gestito, dopo la cattura, dalla Cooperativa Garibaldi.

Le notizie circa la sua demolizione le ebbi da Domenico Sponza, il recuperatore del smg austroungarico U 20, che prese parte al lavoro, non so se direttamente, tramite la propria impresa Sponza & Zuberti, con sede a Grado, o in subappalto di terzi.

L'USMM in Navi Mercantili perdute - che non ho in questo momento sottomano - non riporta il luogo di affondamento, attribuendo il sinistro ad urto su mina. L'unica traccia ufficiale l'ho reperita nell'ultima pagina dell'elenco dei relitti non ancora recuperati nel maggio 1953, proveniente dall'archivio di Compamare Venezia, che allego a seguire.

 

post-366-0-09863900-1500061701_thumb.jpg

 

post-366-0-07606500-1500061733_thumb.jpg 

 

EDIT 16/7: mi spiace per l'errore in cui sono incorso riguardo Navi mercantili perdute che al momento non avevo con me.

Grazie a Francesco per la precisazione, spero però di aver apportato qualcosa di nuovo con il documento di Compamare

Edited by Danilo Pellegrini
Link to post
Share on other sites

Posso aggiungere qualche informazione sul PALERMO:

 

1- Il pf italiano PALERMO è attaccato nella tarda mattinata del 2.9.43 nella baia di Vonitza, Prevesa, da 4 Beaufighters del 252 Sqdn , con danni alle sovrastrutture per mitragliamento e due feriti nell'equipaggio. Secondo il rapporto degli aerei la nave era all'ancora a 0,5 mg NW di Vonitza, il che significa che si trovava a ridosso del lato occidentale della baia, probabilmente nell'ancoraggio di San Marco (Ormos Agiou Markou). La foto, per quel poco che si può osservare dello sfondo, sembra confermare questa posizione.

 

2- la nave, contrariamente a quanto erroneamente riportato da varie fonti tra cui "Navi Militari Perdute", non è catturata il 10.9.43 a Scutari, se non altro per ovvi motivi geografici. E' catturata invece il mattino dell'11 in rada a Valona, dove era arrivata il 9. 

 

3- La nave parte il 26.5.44 alle 21.00 da Venezia per Parenzo e, secondo i documenti della Kriegsmarine, affonda alle 04.00 del 27.5.44 per urto contro una mina della estremità occidentale dello sbarramento tedesco "Ozelot", appena posato proprio nella stessa notte 26/27 dai posamine KIEBITZ e FASANA, (anche se KTB SKL l'attribuisce ad un vecchio sbarramento italiano, che peraltro non mi risulta esserci nella zona), in pos. 45°33,7'N 13°24,8'E, che mi sembra corrispondere abbastanza bene alla posizione del relitto indicata da Danilo Pellegrini. Le informazioni su di un successivo affondamento nel 7.44 mi risultano sicuramente un errore. 

 

Domenico C. 

Link to post
Share on other sites

L'USMM in Navi Mercantili perdute - che non ho in questo momento sottomano - non riporta il luogo di affondamento, attribuendo il sinistro ad urto su mina. L'unica traccia ufficiale l'ho reperita nell'ultima pagina dell'elenco dei relitti non ancora recuperati nel maggio 1953, proveniente dall'archivio di Compamare Venezia, che allego a seguire.

 

EDIT 16/7: mi spiace per l'errore in cui sono incorso riguardo Navi mercantili perdute che al momento non avevo con me.

Grazie a Francesco per la precisazione ...

 

"Navi Mercantili Perdute" parla di minamento alla foce del Tagliamento e di successivo affondamento a Fiume per attacco aereo.

 

Ho approfondito la ricerca sull'enigma del luogo di affondamento del piroscafo PALERMO:

Il  PALERMO compare per la prima volta nell’edizione 1975 di “Navi Militari Perdute” curata dall’Amm. Fioravanzo come ex ATHINAI,  preda bellica italiana e viene effettivamente dato per affondato presso Fiume a seguito di attacco aereo.

In “Navi Mercantili Perdute” edizione 1977 curata dall’Amm. Vitaliano Rauber l'unità non compare, probabilmente perché già presente nell’edizione di “Navi Militari Perdute” 1975, mentre compare altra unità con nome “PALERMO” ma di tonnellaggio completamente differente dalla nostra e storia diversa.

Il “PALERMO” ex ATHINAI compare invece nella nuova versione di “Navi Mercantili Perdute” curata dal C.V. Paolo Pagano e viene data affondata per urto contro mina in luogo imprecisato (e qui sarebbe opportuno avere il fascicolo della unità che probabilmente possiede l’Ufficio Storico M.M.)

Credo che queste poche notizie aiutino a chiarire il problema, nato probabilmente negli anni settanta, quando ancora gli archivi non erano stati completamente organizzati ed ordinati. Successivamente, e siamo già negli anni ottanta- novanta, il C.V. Pagano deve aver avuto modo di verificare meglio il fascicolo, anche se mi pare strano che non abbia indicato il luogo di affondamento.

Link to post
Share on other sites
  • 3 years later...

Alla c.a.

Il Palermo che è stato ridotto in pezzi peri l ferro vecchio era il piroscafo Virginia ex Etna (1874-1915). Costruita da M. Pearse & Co., Stockton da 1065 grt. Affondata il 29.5.1915 dal sottomarino U-12 (Egon Lerch), 7,6 nm dal faro di Salvore, presso il confine Italo-Sloveno.

I pochi resti rimasti sul fondo si attengono piu alle dimensioni del Virginia, 70m di lunghezza x 10 m larghezza. Mentre il Palermo era di 104 x 14 m. Le poche pareti rimaste sono di una fattezza simili a una nave del 1874, sicchè di una del 1910. Nei pressi di Salvore si trova il relitto del piroscafo Gilda (1881-1915) che offre una buona base di confronto nella struttura delle paratie.  

La posizione esatta della Virginia (detta Palermo): 45°32.468'N    13°19.637 'E.

Durante il recupero del relitto è rinvenuta soltanto una caldaia, mentre il palermo di 2897 grt ne aveva due. Anche le ridotte dimensioni della nave sul luogo dovrebbero essere state sufficienti a dar sospetto che non si trattava del Palermo.   

Per dati d'archivio il Palermo (ex Athinai) è stato affondato a Fiume durante l'attacco aereo RAF del 6.7.1944.

C.S.

Danijel Germek (Koper, Slovenija)

Link to post
Share on other sites

Alla c.a.

Il Palermo che è stato ridotto in pezzi per il ferro vecchio era il piroscafo Virginia ex Etna (1874-1915). Costruita da M. Pearse & Co., Stockton da 1065 grt. Affondata il 29.5.1915 dal sottomarino U-12 (Egon Lerch), 7,6 nm dal faro di Salvore, presso il confine Italo-Sloveno.

I pochi resti rimasti sul fondo si attengono piu alle dimensioni del Virginia, 70 m di lunghezza x 10 m larghezza. Mentre il Palermo era di 104 x 14 m. Le poche pareti rimaste sono di una fattezza simili a una nave del 1874, sicchè di una del 1910. Nei pressi di Salvore si trova il relitto del piroscafo Gilda (1881-1915) che offre una buona base di confronto nella struttura delle paratie. 

La posizione esatta Virginia (detta Palermo): 45°32.468'N    13°19.637 'E.

Durante il recupero del relitto è rinvenuta soltanto una caldaia, mentre il palermo di 2897 grt ne aveva due. Anche le ridotte dimensioni del relitto sul luogo dovevano essere state sufficienti a dar sospetto che non si trattava del Palermo.   

Per dati d'archivio il Palermo (ex Athinai) è stato affondato a Fiume durante l'attacco aereo RAF del 6.7.1944.

C.S.

Danijel Germek (Koper, Slovenija).

SS Virginia scan.jpg

virginia1.jpg

Link to post
Share on other sites
Il 11/11/2020 at 21:50, DanijelG ha scritto:

...Durante il recupero del relitto è rinvenuta soltanto una caldaia, mentre il palermo di 2897 grt ne aveva due. Anche le ridotte dimensioni del relitto sul luogo dovevano essere state sufficienti a dar sospetto che non si trattava del Palermo... 

Molto interessante Danijel, è possibile sapere dove hai attinto queste notizie circa il recupero ?

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
×
×
  • Create New...