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  1. Yesterday
  2. Caspita, grazie Francesco molto interessante. Guarderò se gli scafi sono compatibili. Grazie davvero. Mario
  3. Il 3 maggio 1945 le sette motosiluranti tedesche superstiti della 3. S-Flottille, S 30, S 36 e S 61 (del tipo S 30 lunghe 31.9/32.8 metri) e S 151, S 152, S 155 e S 156 (di costruzione olandese del tipo S 151, lunghezza 27.7/28.2 metri) andarono da Musile/Pola ad Ancona per arrendersi agli inglesi portando in salvo dai titini tutto il personale della Flottiglia Gli inglesi le portarono a Malta e poi nel 1946 le autoaffondarono al largo a sud dell'isola, mentre gli equipaggi rimasero in prigionia in Egitto fino al 1947. Tutto il personale della base navale rimasto a Pola (gli inglesi non pe
  4. Last week
  5. In un'altra discussione (Google Books e "le Navi") vi parlavo del lodevole impegno di Google Books nel digitalizzare buona parte dei libri prodotti dallo scibile umano e metterlo a disposizione di tutti gratuitamente, in quella discussione mi riferivo alla pubblicazione di vecchi numeri dell'Almanacco Navale. Ora ho scoperto che stanno digitalizzando anche vecchi numeri della Rivista Marittima, numeri ormai introvabili, se non in qualche biblioteca. L'opera ha i suoi limiti, se avete visto l'Almanacco Navale o qualche altro volume, avrete visto che la qualità della scansione dipende da qu
  6. La scorsa estate abbiamo visitato un afferratura sconosciuta, a circa 20 miglia al largo di Mahdia (Tunisia, di fronte a Lampedusa), segnalata da un pescatore tunisino. Vi abbiamo trovato i relitti di due navi che sembrano delle motocannoniere o dei pattugliatori, a distanza di 30 metri una dall'altra. Una è sulla chiglia, l'altra sul fianco sinistro. Entrambe sembrano delle motocannoniere ma forse di due tipi differenti. La mia impressione è che ad entrambe sia stato rimosso l'armamento, forse anche i motori ma non ne sono sicuro, non me ne intendo proprio, e che quindi siano state affondate
  7. Molte grazie Giuseppe! Quanto meno gli somiglia molto. Grazie!
  8. Unisco due foto della CP 420, scattate il 18.12.2020, in occasione di una navigazione di collaudo. L. Grazioli.
  9. L'ottimo Giuseppe è "covidalizzato" fra le montagne e lo sostituisco, temporaneamente quanto indegnamente, nella sua attività fotografica. Il 2020 se ne è andato, regalando una mareggiata, abbastanza modesta non ostante l'apparenza, nello Stretto di Messina. Unisco le foto di tre traghetti in navigazione appunto nello Stretto.
  10. Non sono un grande esperto di artigliere, ma potrebbe essere un obice Skoda da 100/22, preda bellica della I GM. Un link:
  11. Continuo ad approfittare della vostra competenza e della vostra cortesia. Sapete dirmi di che pezzo si tratta? Si trova in una stiva del Marin Sanudo, affondato a SO di Lampedusa il 5/3/1942 da tre siluri del sommergibile P31 (britannico). Mario
  12. Complimenti per l'ampio panorama. Personalmente sarei favorevole ad intitolare uno degli ultimi PPA a Matilde di Canossa e l'altro ad Eleonora d'Arborea, due donne di grande rilevanza storica. Quanto alla corrente onomastica, non posso non rilevare l'incongruenza di aver battezzato soltanto "Cavour" la nave intitolata a Camillo Benso Conte di Cavour, universalmente noto semplicemente come "Conte di Cavour". A prescindere dal fatto che una "Conte di Cavour" è esistita nella Marina italiana, con la denominazione attuale il riferimento più ovvio è al paese di Cavour, ameno centro in passat
  13. Ecco, infine, il nuovissimo pattugliatore NATALE DE GRAZIA, recentemente varato dai Cantieri Intermarine a Messina. Il Comandante Grazioli mi dice anche che le vedette (nuove e vecchie) saranno oggetto di un corposo articolo sul prossimo numero del Bollettino AIDMEN.
  14. Scrivo per conto di Luciano Grazioli. Nei primi giorni di novembre quattro anziane unità della Guardia Costiera, già in disarmo, sono partite da Messina per la probabile demolizione. Allego qui di seguito le "ultime foto" delle quattro navi. MARIO GRABAR MICHELE LOLINI FRANCESCO MAZZINGHI SAETTIA Ho tratto le foto dall'ultimo numero di Marine News, dove sono state pubblicate. Segue ...
  15. Sono d'accordo con Garufi che le fotografie vanno prese con cautela essendo truccabili in mille modi. Recentemente su televisioni e giornali abbiamo visto filmati e fotografie che avrebbero dovuto provare l'uso dei gas da parte di Assad in Siria, senza che nessuno tra i giornalisti più noti e commentatori sia posto domande sull'attendibilità. Per le fotografie in oggetto sarebbe utile sapere chi le ha prese, in che data e in quale ordine, cosa semplice se esiste il rullino. Comunque mi sembra chiaro siano state prese nei giorni dell'armistizio e che non siano state "arrangiate"
  16. Welcome Georgios, Italian submarines carried two periscopes, one attack and one search, as did most subs in most Navies. They served different purposes, the attack as its name implies was much more slender at the top with different lenses and was always used by the C O whilst approaching and attacking any shipping, an extremely vital and valuable piece of kit. The search periscope, usually the aft one, was used for everything else whether dived or surfaced and had very different lens configurations as it had many more functions including navigation fixing, sextant sometimes, vertical visi
  17. GIUSEPPE DORMIO // ISOLDA blt 1920 Boom small coaster building at Boom in 1920 for Armement Belge Côtier S.C. (E. Deckers), Antwerp.
  18. Sì, se non altro gli somiglia molto. Molte grazie Francesco! Mario
  19. Vedere le foto della REICHENFELS su http://ddghansa-shipsphotos.de/reichenfels200.htm Direi un Oerlikon da 20 mm.
  20. Sono d'accordo con Conterosso: l'argomento va in off topic. E l'inopinata ammirazione di Franco Mattesini per i tedeschi, compreso il battaglione Bozen delle Waffen SS a via Rasella, mi pare abbastanza fuori luogo. Mio padre ha fatto parte del Comitato antifascista protagonista della battaglia di Piombino (10 settembre 1943), poi ha fatto l'interprete per una compagnia di Military Police americana a Donoratico. Mio nonno materno non è mai tornato da Dachau.
  21. "... Roma avrebbero vissuto tranquillissimi fino all'arrivo degli alleati" Ma davvero? A parte i quasi 2000 ebrei romani deportati alla fine del 1943 dalla Gestapo nei campi di sterminio nazisti, giusto per citare un tranquillo episodio. Ho protestato più volte per l'incongruità dei post di Mattesini sul sito AIDMEN le cui finalità sono ben diverse. Tra queste (o mi sbaglio?), non c'e' quella di fare da gran cassa alla storia riscritta da Mattesini, il quale sostiene di possedere la VERITÀ su tempi luoghi e avvenimenti che certamente non può aver vissuto. Questa volta le af
  22. Buongiorno e buon anno a tutti. Il cannoncino della foto che allego si trova sul relitto della motonave Reichenfels, affondata nel giugno del 42 al largo delle Kerkennah. Come dal titolo, vi chiedo se secondo voi si tratta di antiaerea o di un cannoncino anti-incendio. Grazie per l'aiuto! Mario Arena
  23. Earlier
  24. Ho penato per trovare la foto che avevo scattato nel 2015 al Museo della Marina a Parigi.
  25. Discussione veramente interessate, dovremmo vedere di organizzarla meglio e renderla fruibile anche sul sito.
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