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Articoli



Discesa sul Kreta

26.01.2018 - 20:01 | Naumachos in Articoli

di Massimo Bondone

 

pubblicato sul bollettino AIDMEN numero 30 - anno 2016



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Una foto inedita da identificare (lezione sul come si identificano...

15.01.2018 - 13:51 | Luiz in Articoli

di Giorgio Spazzapan

 

pubblicato sul bollettino AIDMEN numero 27 - anno 2013

 

L'identificazione di immagini storiche presuppone la disponiblità di un vasto archivio fotografico, un occhio di falco, conoscenze tecniche, geografiche e storiche e una strepitosa memoria visiva.



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Risolto il mistero dell'affondamento del sommergibile GUGLIELMO...

06.01.2018 - 08:41 | Francesco Mattesini in Articoli

di Francesco Mattesini

 

Durante l’inseguimento e l’attacco dei sommergibili tedeschi e italiani contro il convoglio HG.75, partito da Gibilterra il 22 ottobre 1941, diretto a Liverpool, Betasom, il Comando dell’11° Gruppo Sommergibili di Base a Bordeaux, impiegò nell’operazione il GUGLIELMO MARCONI, l'ARCHIMEDE, il GALILEO FERRARIS e l'AGOSTINO BARBARIGO. Di essi il FERRARIS (capitano di corvetta Filippo Flores) fu affondato il 25 ottobre dal cacciatorpediniere Britannico LAMERTON (capitano di corvetta Hugh Crofton Simms), mentre del MARCONI non si seppe più nulla e la sua fine è rimasta un mistero mai, fino a ora, dipanato.



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Meccanizzazione nel carbonamento e nello sbarco di rinfuse

21.11.2017 - 10:31 | Giuseppe Garufi in Articoli

di Gian Carlo Poddighe

 

Nella storia del carbonamento va ricordato come il progressivo e rapido aumento di dislocamento e velocità dei piroscafi si tradusse agli inizi del ‘900 in un costante incremento dei consumi.
Il problema principale fu quello dei rifornimenti, molto più facile da risolvere per inglesi e francesi che avevano già predisposto, ciascuno, anche quali potenze coloniali, una capillare rete globale di stazioni di carbonamento.

 

Immagine Allegata: Pontone Menada - vista frontale .jpg

 

Pontone Menada, vista frontale.



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La principessa che non fece ritorno

23.10.2017 - 14:00 | Luiz in Articoli

di Eno e Isabella Santecchia

 

pubblicato sul bollettino AIDMEN numero 20 - anno 2002

 

Il 22 ottobre del 1908, nei cantieri navali di Riva Trigoso vicino Genova, fu varata una nave che prese il nome della figlia secondogenita dei sovrani d’Italia Vittorio Emanuele III e della regina Elena: PRINCIPESSA MAFALDA. La nave e la principessa Mafalda di Savoia condivideranno in parte il destino.



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Da Szeged a Pascoli, un mercantile fra le due guerre del secolo breve

18.07.2017 - 11:20 | Andrea Barbieri in Articoli

di Andrea Barbieri e Luisella Zocca

 

pubblicato su Bollettino AIDMEN numero 28 - Anno 2014

 

Ecco a voi un giro non consueto fra i relitti della Dalmazia settentrionale
Giace non lontano da Sansego un relitto le cui vicende sono semisconosciute. E' il caso del piroscafo PASCOLI ex SZEGED.



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U-Boote e sommergibili italiani in azione a sud dell'Islanda, f...

26.03.2017 - 08:13 | Francesco Mattesini in Articoli

All’inizio del 1941 la guerra sottomarina nel Nord Atlantico andava assumendo, da parte tedesca, un nuovo volto, quello di una maggiore collaborazione aeronavale tra sommergibile e aerei, nell’attacco ai convogli e ai mercantili isolati britannici che percorrevano l’Atlantico.
L'ammiraglio Karl Dönitz, Comandante in Capo dei Sommergibili tedeschi (Befehlshaber der Unterseeboote – B.d.U.) che reputava indispensabile la stretta collaborazione fra l'aviazione e i sommergibili per la scoperta e l'attacco ai convogli nelle zone nord-occidentali delle Isole britanniche, aveva più volte richiesto che gli si accordasse un certo numero di aerei a grande autonomia. Ma il feldmaresciallo Hermann Göring, Comandante della Luftwaffe, aveva idee del tutto personali sull'impiego dell'aviazione. Fedele al principio «tutto ciò che vola mi appartiene», fin dal tempo di pace non aveva mai preso in considerazione le richieste della Marina che voleva disporre di una aviazione propria.



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